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Dopo le festività: ecco il calendario dei divieti fino al 15 gennaio

Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge che prevede la zona gialla rafforzata nei giorni feriali e quella arancione nei festivi. Cosa si può fare e non fare dal 7 gennaio

Il Consiglio dei ministri si è riunito alle 21.55 del 4 gennaio per dare l'ok al decreto legge che introduce nuove restrizioni dal 7 al 15 gennaio e cambia i parametri che portano le regioni in zona gialla, arancione e rossa. Nel decreto si stabilisce che il weekend del 9-10 sia "arancione" per tutta l'Italia mentre negli altri giorni entrerà in vigore una fascia "gialla rafforzata" con lo stop agli spostamenti tra le regioni (anche quelle "gialle").

Queste norme varranno fino all'arrivo di un nuovo decreto legge e/o di un nuovo Dpcm, previsto per la metà del mese. Intanto crescono le vaccinazioni. E c'è chi scrive che la stretta verrà prorogata almeno fino al 31 gennaio. Mentre gli esperti ormai non escludono più la terza ondata dell'epidemia.

Cosa prevede il decreto legge

  • per il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio 2021, il divieto, su tutto il territorio nazionale, di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra regione o provincia autonoma
  • nei giorni 9 e 10 gennaio 2021, l’applicazione, su tutto il territorio nazionale, delle misure previste per la cosiddetta “zona arancione” (articolo 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020). Saranno comunque consentiti, negli stessi giorni, gli spostamenti dai Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, entro 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia
  • il testo conferma sino al 15 gennaio, nei territori inseriti nella cosiddetta “zona rossa”, la possibilità, già prevista dal decreto-legge 18 dicembre 2020, n. 172, di spostarsi, una sola volta al giorno, in un massimo di due persone, verso una sola abitazione privata della propria regione. Alla persona o alle due persone che si spostano potranno accompagnarsi i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con queste persone convivono
  • resta ferma, per tutto il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio 2021, l’applicazione delle altre misure previste dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020 e dalle successive ordinanze.
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