L'assessore chiama i cittadini contro il degrado: "Partecipazione attiva"

Per contrastare la delinquenza serviranno manifestazioni come "siAMO la protezione civile" organizzata per sabato 7 novembre nelle difficili aree di Mestre. Giorgio D'Este: "Con iniziative come queste si allontanano sbandati"

Via Piave a Mestre

Conoscere più da vicino il mondo del volontariato e dell'associazionismo e insieme contribuire a riqualificare l'area dei giardinetti di via Piave e di piazzale Bainsizza, ad oggi tra le più degradate della terraferma: sono questi gli obiettivi di “siAMO la Protezione civile”, la manifestazione promossa dal Settore Protezione civile e Sicurezza del territorio del Comune di Venezia per sabato 7 novembre, presentata questa mattina a Mestre con una conferenza stampa alla quale sono intervenuti, tra gli altri, l'assessore comunale alla Protezione civile, Giorgio D'Este, e il dirigente del Settore, Valerio Collini.

Dalle ore 11 alle 18 – ha spiegato Collini - sarà possibile visitare i quindici stand dimostrativi ed informativi allestiti dai volontari del sistema comunale di protezione civile e assistere ad alcune dimostrazioni sulle diverse attività di protezione civile, dalle operazioni di disinfestazione e disinfezione all'uso delle radio, dall'allestimento di una tenda alla messa in sicurezza di beni culturali, dalle attività cinofile a quelle antincendio boschivo. Saranno inoltre esposti i mezzi e le principali attrezzature di cui dispongono i volontari. Ai bambini presenti all'iniziativa verrà proposta una caccia al tesoro alla scoperta delle attività della Protezione civile, con un piccolo premio finale. Al termine della manifestazione, a tutti i presenti saranno offerte castagne e tè caldo. In caso di maltempo la manifestazione sarà rimandata a sabato 14 novembre.

 “La scelta di via Piave come sede della manifestazione – ha sottolineato l'assessore D'Este – non è casuale. È proprio con iniziative come queste, che mi auguro possano essere sempre più diffuse, che si contribuisce concretamente a contrastare il degrado: più i cittadini ritroveranno il coraggio di scendere in strada e di riappropriarsi del proprio territorio, più si allontaneranno sbandati e delinquenti. I volontari di Protezione civile, che gratuitamente si danno da fare per garantire la sicurezza dei cittadini, sono un esempio prezioso per tutti di senso civico e rispetto del bene comune. Lamentarsi che le cose non vanno è troppo facile, quello che serve è la partecipazione attiva di tutti”.

Oltre al personale del Servizio comunale di Protezione civile parteciperanno all'iniziativa l'Associazione nazionale alpini (Ana), Associazione Radioamatori Italiani (Ari), Croce verde Mestre, Cives (Coordinamento degli infermieri volontari), Guardia costiera volontaria, Nucleo di Protezione civile del Lido di Venezia, Unità cinofila di soccorso San Marco e i Gruppi comunali di volontari di Protezione civile Venezia Terraferma, Gips (Gruppo Informazione e promozione per la sicurezza), Venezia Città d'acqua e arte e Pellestrina-San Pietro in Volta.

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