Adico annuncia: «La Dentix di Mestre è definitivamente chiusa. Ora restano solo le azioni legali»

La clinica dentistica non sembra intenzionata a riaprire. Oltre un centinaio di clienti ha pagato per cure mai ricevute

La speranza di alcuni pazienti era alimentata da un cartello che tutt’ora è affisso sulla vetrata del negozio in piazza Ferretto: «Si informa che gli ambulatori si stanno attrezzando con tutti i dispositivi di sicurezza per garantire il servizio odontoiatrico in piena sicurezza: riapriremo non appena finalizziamo la messa in sicurezza degli ambulatori». Le cose, però, probabilmente stanno in modo diverso: secondo l'associazione Adico, infatti, la clinica odontoiatrica Dentix di Mestre non riaprirà più. «Sul web - comunica l'associazione - da qualche giorno la sede risulta “chiusa definitivamente”».

Soldi per cure mai eseguite

Significa, secondo Adico, che per i tanti pazienti della clinica «non resta altro che continuare la propria battaglia legale per la sospensione delle rate, l’annullamento di quelle pagate senza ricevere alcun intervento e la richiesta di restituzione dei soldi sborsati a fronte di cure mai eseguite». All'associazione mestrina si sono rivolte oltre cento persone, pazienti che in alcuni casi hanno pagato migliaia di euro e sono rimasti con lavori lasciati a metà o neppure mai iniziati.

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Attività legale

«Noi stiamo procedendo con la messa in mora della Dentix - riferisce il presidente dell’Adico, Carlo Garofolini - che non ha mai risposto alle nostre diffide, e con la richiesta di sospensione delle rate alle finanziarie che invece ci stanno rispondendo positivamente. Anche noi speravamo che la situazione si risolvesse a settembre con la riapertura della sede mestrina. È però sempre stata una speranza flebile dato che nessuno ha mai risposto alle nostre lettere. Andando a vedere la sede in piazza, poi, si possono vedere i tanti avvisi postali adagiati per terra da mesi ormai. A noi non resta che continuare l’attività legale che sta portando ottimi frutti soprattutto con le due principali finanziarie coinvolte, FidiTalia e Cofidis che stanno accordando la sospensione delle rate e, contemporaneamente, stanno analizzando le posizioni dei nostri soci a fronte della presentazione di una perizia che indica a che punto sono i lavori per ogni singolo paziente».

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