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False riviste delle forze dell'ordine, il giro si allarga: un'altra vittima a Portogruaro

I carabinieri della stazione di San Stino di Livenza hanno denunciato 4 persone. Sono riusciti a spillare a un 44enne circa 6mila euro. A novembre in 17 vennero smascherati dai militari

Nel novembre scorso erano stati denunciati in 17 per truffa. Ora alla lista si aggiungono altre 4 persone, tutte residenti fuori provincia. Continuano le indagini della compagnia di Portogruaro riguardanti la serie di raggiri messi a segno da alcuni malintenzionati che convincono le vittime a essere abbonate a false riviste periodiche su forze dell'ordine per poi contestare i mancati pagamenti. In definitiva ad aprire i cordoni della borsa per un servizio inesistente.

Nella rete dei militari dell'Arma, stavolta della stazione di San Michele al Tagliamento, sono finite almeno 4 persone denunciate per truffa aggravata in concorso e tentata estorsione, sempre in concorso. Una delle vittime nei mesi scorsi fu un 40enne di Caorle, cui vennero spillati circa 11mila euro. Stavolta a contribuire a far luce sulla vicenda è stato un 44enne di Portogruaro, ripetutamente contattato da chi ha architettato il raggiro.

A carico delle quattro persone denunciate, tre di origini lombarde e una pugliese, due delle quali anche nelle vesti di amministratori unici di società editoriali, è emerso che avrebbero reiterato vari tentativi di truffa e di estorsione, inducendo la vittima ad accettare la sottoscrizione di diversi abbonamenti a riviste relative a non meglio precisate forze di polizia, per poi minacciare azioni legali e pesanti ripercussioni amministrative nell’ipotesi che non avesse provveduto a sanare un debito inesistente. Secondo loro il "buco" si era venuto a creare per non aver ritirato i vari prodotti editoriali per cui era stato sottoscritto l'abbonamento. Alla fine i malintenzionati si sarebbero intascati 6mila euro, prima che il 44enne decidesse di rivolgersi ai carabinieri. Basta controllare velocemente sul web per capire quanto esteso sia il giro di queste truffe, che vengono messe a segno in tutta Italia. 
 

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