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Cronaca Tessera / Viale Galileo Galilei, 30/1

Furti nei bagagli: dopo la perquisizione incastrato un addetto dell'aeroporto

Un 44enne italiano che lavora per una società dello scalo veneziano è stato denunciato dai carabinieri. Perquisita la sua abitazione, le forze dell'ordine: "Venite a fare denuncia"

Troppi i furti denunciati alla stazione dei carabinieri di Tessera. Troppi e dello stesso tipo. Una continua sparizione di oggetti all'interno di bagagli e valigie che hanno indotto i militari a ipotizzare che dietro si nascondesse un'unica mano all'aeroporto Marco Polo. Le razzie, che vedevano di volta in volta sparire rasoi, carte prepagate, occhiali da sole, cavi, braccialetti e quant'altro, avvenivano evidentemente durante la fase di carico e scarico dalle stive degli aerei. 

I carabinieri per incastrare la manolesta hanno sfruttato anche le telecamere di videosorveglianza dello scalo, che avrebbero immortalato il presunto responsabile quasi in flagrante. Una volta individuato l'autore, è stato chiesto all'autorità giudiziaria un decreto di perquisizione per poter recuperare il materiale trafugato. Nel mirino è finito un 44enne che lavora per una società operante al Marco Polo.

Lunedì mattina è quindi scattato il controllo nell'abitazione del sospettato. Gli accertamenti avrebbero fatto centro: il 44enne è accusato di aver rubato oggetti di vario valore (telefoni cellulari, gioielli, carte di credito/debito, banconote estere). Secondo quanto è emerso dalle indagini, i furti avvenivano prima del decollo degli aerei o subito dopo l’atterraggio, prima della riconsegna agli ignari viaggiatori. Numerosi gli oggetti recuperati: i carabinieri invitano i cittadini a sporgere denuncia in maniera tempestiva, in modo da restituire quanto rinvenuto ai legittimi proprietari.

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