Battaglia navale a Punta della Dogana: filmati sotto esame, denunce in arrivo

La Digos sta analizzando le immagini delle telecamere in centro storico. Momenti concitati martedì, ma la manifestazione si è svolta tutto sommato senza grosse conseguenze

All'indomani del confronto ravvicinato tra manifestanti e forze dell'ordine tra calli e canali veneziani si cerca di fare un primo bilancio di quanto avvenuto. Grossi problemi non se ne sarebbero registrati, ma vanno comunque valutate eventuali condotte illecite e relative responsabilità. Soprattutto per quanto riguarda il momento più "caldo" della manifestazione, quando a Punta della Dogana si sono fronteggiati i barchini di No Tav e No grandi navi e i mezzi di polizia, Finanza, capitaneria di porto, carabinieri.

Era quello il punto di arrivo del corteo organizzato dai vari comitati, nonché il limite imposto dalla questura oltre il quale ai manifestanti non era permesso spingersi. C'è stato qualche momento di tensione, con speronamenti tra le imbarcazioni, lancio di fumogeni e aste da una parte, risposta con idranti dall'altra. In queste ore la Digos è quindi al lavoro sulle registrazioni delle telecamere per riuscire a risalire all'identità dei manifestanti che eventualmente saranno considerati responsabili di azioni illecite. Per loro potrebbero scattare relative segnalazioni alla Procura.

Nella confusione, tra l'altro, uno dei poliziotti su moto d'acqua è finito nella laguna: sul web circola una gif animata che mostra l'agente mentre raggiunge velocemente a nuoto il suo mezzo. Il fuori programma si è fortunatamente risolto senza conseguenze, l'uomo è riuscito a mettersi in salvo in poco tempo.

Per quanto appurato finora, comunque, non vi sarebbero feriti o contusi né da una parte né dall'altra. A conferma che la manifestazione si è svolta in modo relativamente ordinato. Ci sono stati dei momenti concitati ma non realmente pericolosi, non risultano referti medici. Scongiurato anche il rischio che qualche "scheggia impazzita" si desse ad atti di vandalismo, scritte sui muri o quant'altro: nessuna segnalazione neppure in questo senso. Il sindaco Brugnaro martedì pomeriggio ha commentato gli scontri: "Li abbiamo solo annaffiati un po'".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuova ordinanza in Veneto: la mascherina non sarà più sempre obbligatoria

  • Dagli scavi in A4 è emersa un’imponente struttura di epoca romana

  • Bacaro chiuso 5 giorni per violazione delle norme anti-Covid

  • Incendio ad un'azienda agricola in Riviera

  • Dal primo giugno tutto il personale Actv torna in servizio

  • Casa del sesso in centro a Mestre: arrestata una donna

Torna su
VeneziaToday è in caricamento