Cronaca Marghera / Via Nicolò Tommaseo

"Non sanno fare il loro lavoro", esagitato "sequestra" un'addetta alle Poste

Un 52enne veneziano nella mattinata di lunedì ha perso il controllo, indispettito per la coda alle Poste di Marghera. Ha danneggiato computer e Pos, poi ha chiuso in ufficio la donna

Indispettito per la coda, insulta l'operatrice allo sportello e poi si posiziona in modo da impedirle l'uscita dalla sua postazione. I disagi nell'ufficio postale di Marghera hanno fatto perdere il controllo a un 52enne nato a Venezia, il quale nella tarda mattinata di lunedì non ha voluto saperne di aspettare educatamente in coda, com'era stato invitato a fare anche dal personale. Convinto di subire un torto, ha iniziato a insultare tutto e tutti. Non fermandosi alle parole: a un certo punto ha iniziato a prendere tutti gli oggetti che si trovavano sopra un tavolo, rompendoli. Avrebbe  danneggiato un computer, un dispositivo POS e una penna utilizzata per le firme digitali. Non contento, se l'è presa pure con alcune incolpevoli penne biro, spezzate in due. 

Inevitabile che i dipendenti dell'ufficio postale di via Tommaseo chiedessero aiuto alla polizia. La chiamata dieci minuti prima delle 13. Gli agenti sono stati fermati dal direttore della struttura in strada, che ha chiesto loro prudenza. Il 52enne, infatti, fuori di sé, aveva anche sequestrato nella sala consulenze una delle addette allo sportello. Chiudendole in faccia una porta a vetri. La dipendente è rimasta bloccata all'interno finché un cliente non è riuscito con maniere "spicce" a liberarla. Il 52enne, B.M., è stato denunciato per sequestro di persona, danneggiamento aggravato, minacce e getto pericoloso di cose. 

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