menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Actv, un quinto dei dipendenti è rimasto a casa a San Silvestro

Circa 150 lavoratori, tra bus e vaporetti, sarebbero stati assenti il 31 dicembre. Erano tutti malanni reali? Scalabrin: "Nessun disagio"

Permessi per donare il sangue, congedi o classico malanno di stagione: il 20 % dei dipendenti Actv sarebbe rimasto a casa nel giorno di San Silvestro. Si parla di 150 dipendenti tra vaporetti e bus che sarebbero risultati assenti nella giornata del 31 dicembre, praticamente il 20 percento dell’organico totale. I numeri sono stati snocciolati dal Gazzettino: gli assenti sarebbero stati 74 nel settore automobilistico, tra i 75 e gli 80 invece gli assenti nel settore della navigazione. Manca in ogni caso il confronto con le assenze subito prima e subito dopo, un dato che consentirebbe di capire se sono state assenze “strategiche” o meno.

Il presidente di Actv, Luca Scalabrin, assicura che il servizio non è stato penalizzato: “Abbiamo garantito le corse supplementari grazie al ricorso agli stagionali”. Ma, dopo le polemiche montate a Roma per le assenze dei vigili urbani, Scalabrin è chiamato ad un approfondimento: “Bisogna analizzare il problema con obiettività. Bisognerebbe capire se e quanto ha inciso il picco influenzale. Tuttavia siamo di fronte a permessi e modalità di assenza stabiliti e regolati dalla legge”.

La posizione di Actv è chiara, dunque. Se un lavoratore presenta un certificato medico di malattia, quello che scrive un medico non può essere confutato. L’azienda, in ogni caso, ha fatto scattare anche le legittime visite fiscali.

Per muoverti con i mezzi pubblici nella città di Venezia usa la nostra Partner App gratuita !

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Assegno unico figli 250 euro al mese: come ottenerlo

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento