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Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca

Manifestazioni no pass lontane dai centri, direttive fino al 31 dicembre

Entrano in vigore sabato mattina. Fino a venerdì sera le mobilitazioni di piazza si sono potute svolgere. Zona Zattere per le proteste con più di 800 partecipanti. Vietato incrociare i flussi turistici e le vie dello shopping

Dopo la circolare del ministero dell'Interno ai prefetti il comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, riunito giovedì a Venezia, ha fissato delle regole per le manifestazioni no green pass nella città lagunare, quelle che in genere si svolgono senza mascherine, in protesta contro la vaccinazione anti Covid. Domattina, sabato 13 novembre, esce il testo della direttiva del prefetto Vittorio Zappalorto che resterà in vigore fino al 31 dicembre. Sono vietate le mobilitazioni no pass in centro storico e nella Venezia insulare, che dovranno invece svolgersi alle Zattere se superano gli 800 partecipanti. 

Fino a 800 persone contemporaneamente sono ammesse mobilitazioni anche in campo San Geremia e in zona Stazione, mentre nei campi più piccoli e periferici possono svolgersi proteste che prevedono fino a 100 partecipanti. L'obbiettivo per la Prefettura è quello di evitare che questi gruppi si incrocino con i flussi turistici, con i mercatini e le bancarelle. Per quanto riguarda Mestre è esclusa la zona pedonale in centro, e anche in questo caso la piazza con i mercatini e la pista di pattinaggio, e le vie dello shopping. Per tutte le altre manifestazioni si prevede che gli organizzatori facciano richiesta alla Questura, la quale potrà valutare e al limite prescrivere o vietare certi comportamenti. Le direttive entrano in vigore sabato mattina, perciò fino a venerdì sera si sono potute svolgere mobilitazioni no pass, anche molto partecipate, nelle piazze.

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