Dissesto idrogeologico, è stato messo in sicurezza il fiume Dese

Il Consorzio di bonifica Acque Risorgive ha ultimato con 90mila euro un manufatto di sfioro utile per controllare le onde di piena del corso d'acqua del territorio di Venezia-Zelarino

L'opera

Il Consorzio di bonifica Acque Risorgive ha portato a termine un altro importante intervento per la messa in sicurezza del territorio. Si tratta del manufatto di sfioro realizzato sul fiume Dese a monte del molino Turbine, al confine tra i comuni di Venezia-Zelarino e Mogliano Veneto. L’opera, ultimata nei giorni scorsi per un impegno di spesa di 90 mila euro, è stata progettata per dare seguito agli interventi già eseguiti dal Consorzio in questo nodo idraulico che ha dimostrato la sua incapacità di assicurare il passaggio delle onde di piena del fiume, causando estese tracimazioni e numerosi allagamenti. In passato, anche ad opera di privati, si era già intervenuti per facilitare il transito delle onde di piena: il Consorzio ha consolidato gli argini del fiume e risezionato il canale scolmatore, rialzandone gli argini per adeguarli a quelli del Dese.

“Grazie al nuovo manufatto di sfioro – spiega Carlo Bendoricchio, direttore di Acque Risorgive – siamo ora in grado di deviare portate doppie rispetto alle precedenti, mettendo in sicurezza quest’area del nostro territorio che è sempre stata fonte di grosse preoccupazioni durante gli eventi alluvionali”.

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Il molino Turbine, costruito probabilmente attorno al 1589, nel periodo in cui, sotto la Serenissima Repubblica, si svilupparono gli interessi agricoli e commerciali della nobiltà veneziana in terraferma, si consta in un grande edificio caratterizzato da un ampia arcata sotto la quale trovano posto uno scivolo che costituiva il canale di adduzione alla ruota idraulica e un altro che fungeva da scolo ad efflusso libero. In epoca seguente, al posto della ruota idraulica fu installata una turbina per la produzione di energia elettrica, ora rimossa. A valle dell’edificio si apre il grande bacino di calma necessario a rallentare la velocità che il flusso d’acqua assume per effetto del forte dislivello tra monte e valle. 

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