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Divieto di caccia nei boschi veneziani: "Necessario per l'incolumità pubblica"

Il provvedimento, disposto dal sindaco Brugnaro, riguarda il bosco Zaher a Dese, il bosco Campalto e il bosco Manente a Favaro. Vietato anche l'addestramento di cani da caccia

Divieto di caccia all'interno del Bosco Zaher a Dese, del Bosco Campalto e del Bosco Manente a Favaro. A disporlo, con un'ordinanza, il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, per consentire la fruizione di tali boschi anche nel periodo autunnale ed invernale. La sospensione riguarda anche l'addestramento dei cani da caccia all'interno delle stesse aree.

Il divieto di caccia al Bosco Zaher è replicato dal 2010, quello di Campalto dal 2014 e quest'anno si aggiunge l'area di 5 ettari del Bosco Manente, intensamente frequentata e naturale estensione a nord del Bosco Zaher, che è in attesa di essere inserito nel prossimo Piano Faunistico Venatorio, in corso di approvazione in Regione.

"In tali aree - spiega l'assessore all'Ambiente Massimiliano De Martin - abitualmente frequentate da cittadini per svolgere diverse attività, è necessario garantire l'incolumità, vietando l'attività venatoria, al fine di non creare pregiudizio alla sicurezza e all'incolumità pubblica". I boschi Zuin, Terronazzo, Campagnazza e Cucchiarina sud resteranno preclusi al pubblico da settembre a febbraio.

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