menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Si va verso la proroga del divieto di spostamento tra Regioni

Il provvedimento va in scadenza il 15 febbraio e verosimilmente sarà riconfermato con un'ordinanza del ministro Speranza. In attesa del nuovo Dpcm (previsto per il 5 marzo)

Spostamenti tra Regioni e nuovo Dpcm: quali sono le novità in arrivo? Dal 1° febbraio l'Italia è quasi tutta in zona gialla, Veneto compreso. Il prossimo 15 febbraio, invece, scade il divieto di entrare e uscire da una Regione all'altra, se non per motivi di salute, urgenza o lavoro. Il Governo deve decidere se prolungare lo stop o concedere le riaperture. Come riporta oggi Today, tutto dipenderà dall'andamento dei contagi nelle prossime due settimane.

I dati attuali, con l'Rt sotto 1, inviterebbero a pensare che si possa valutare la possibilità di concedere di nuovo gli spostamenti anche per altri motivi. Difficile però che scienziati e Governo aprano completamente agli spostamenti, perché nonostante le tante Regioni gialle si teme ancora una ripresa dei contagi in parallelo alle riaperture. Sia il ministro della Salute Roberto Speranza che il coordinatore del Comitato tecnico scientifico Agostino Miozzo hanno già lanciato allarmi sui possibili assembramenti nelle prossime settimane.

Per gli spostamenti tra Regioni sono giorni decisivi. La scadenza di lunedì 15 febbraio, peraltro, entra in conflitto con la data di scadenza dell'attuale decreto del presidente del Consiglio dei ministri (Dpcm), il 5 marzo. In sostanza servirà un atto diverso (come un'ordinanza del ministro alla Salute) per un'eventuale proroga dei vari divieti, come quello sugli spostamenti tra Regioni. Intanto si vocifera che nel nuovo Dpcm possa trovare spazio la riapertura di palestre e piscine, almeno in zona gialla.

Intanto oggi il governatore veneto Luca Zaia, nel corso del consueto punto stampa dalla sede della protezione civile di Marghera, ha confermato che, almeno per ora, non prenderà alcun provvedimento restrittivo, come per altro fatto dal suo collega del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga. Nessuna zona gialla "rinforzata" come in passato, ma la volontà di rimettersi completamente al buon senso dei cittadini.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • social

    Perché San Valentino è la festa degli innamorati?

Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento