Documenti falsi, sette arresti e tre denunce in aeroporto

Intensificati i controlli della polizia di frontiera in vista delle festività natalizie

Sette arresti e tre denunce. E' il bilancio dei controlli degli ultimi giorni della polizia di frontiera, intensificati in vista delle feste, all'aeroporto Marco Polo. In particolare, sei cittadini stranieri, di cui quattro georgiani, un iraniano e una cinese, sono stati arrestati perché trovati in possesso di documenti falsi validi per l’espatrio.

inoltre, è stata denunciata una cittadina nigeriana, che si è sostituita al reale intestatario di carta d’identità francese. Tutti gli stranieri erano intenzionati a raggiungere illegalmente il Regno Unito o l’Irlanda. Sono stati sequestrati diversi documenti contraffatti: due carte di identità della Repubblica ceca, un passaporto spagnolo, un passaporto di Taiwan, una carta di identità lituana, una carta di identità lettone, oltre a una carta di identità francese risultata oggetto di furto.

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E’ stato, inoltre, arrestato in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal tribunale di Messina un cittadino indiano, ricercato per aver commesso i reati di rapina ed estorsione in concorso per i quali dovrà scontare la pena detentiva di 3 anni, 11 mesi e 28 giorni di reclusione. Una cittadina greca è stata denunciata per resistenza, in conseguenza della sua spropositata reazione tendente ad evitare i controlli di sicurezza al momento dell’imbarco. Infine, un cittadino italiano senza fissa dimora, identificato dagli agenti nell’area Land Side e già destinatario della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio con il divieto di fare ritorno, senza preventiva autorizzazione, nel territorio del Comune di Venezia, è stato denunciato per non aver rispettato il divieto.

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