Il capitano che non t'aspetti, guida la barca a 12 anni in zona vietata

La capitaneria di porto di Jesolo ha colto in fallo un minorenne in acque riservate alla balneazione. Multe per 20mila euro in un mese di controlli

Gli uomini della capitaneria di porto sono intervenuti appena in tempo per evitare che quell'imbarcazione potesse causare danni o, peggio, colpire qualche bagnante. Qualche giorno fa, infatti, la guardia costiera di Jesolo ha fermato un'imbarcazione che tranquillamente stava viaggiando in una zona interdetta alla navigazione perché riservata ai bagnanti. Ma la sorpresa non è stata tanto la condotta irregolare del conducente, bensì il fatto che il "timone" del tender era in mano a un ragazzino veneziano di soli dodici anni, non in grado dunque di avere il controllo completo sul natante da diporto a motore.

Solo grazie all'intervento immediato delle forze dell'ordine si sono evitati guai. Il giovane infatti giovedì scorso si divertiva a scorrazzare all'interno della fascia di cinquecento metri dalla riva andando a zig zag in un punto in cui avrebbe potuto imbattersi anche in qualche bagnante. A poca distanza l'imbarcazione "madre" con i genitori, correttamente ormeggiata nella zona delimitata da boe. Il dodicenne dunque avrebbe potuto ferire con l'elica del motore chi si fosse suo malgrado trovato in traiettoria. Per lui, o meglio per il padre visto che il minorenne vista la sua giovane età non era sanzionabile, una multa piuttosto salata. Anche perché in generale si può condurre una imbarcazione solo da sedici anni in su.

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Questo è l'episodio più eclatante di un mese di controlli della capitaneria, che alla fine hanno portato a un totale di multe per ventimila euro. Ad agosto naturalmente sono stati aumentati i controlli, visto il periodo di alta stagione a livello turistico. Nella maggior parte dei casi si tratta di contravvenzioni comminate per garantire la sicurezza della navigazione ma anche della balneazione, tra barche trovate in acque vietate o senza tutte le carte in regola. Per garantire i maggiori controlli durante tutto il mese è stata messa in campo un'ulteriore motovedetta. L'estate, però, non è finita. Dunque la capitaneria di porto invita per ogni problema a chiamare il numero gratuito 1530 per qualsiasi emergenza in mare. 

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