Dolo, immobile abbandonato diventa ricettacolo di spaccio: chiusi tutti gli accessi

Il Comune, dopo un sopralluogo lunedì con Asl e carabinieri, ha deciso di sigillare l'ex consultorio e l'ex casa di riposo di via Manzoni. Dentro siringhe, metadone, bivacchi ed escrementi

Comune di Dolo, Asl e carabinieri, al termine del sopralluogo compiuto lunedì all'ex consultorio e all'ex casa di riposo in via Manzoni hanno pensato che non ci fosse che una strada da percorrere: quella dell'interdizione di tutti gli accessi allo stabile.

Quello che gli operatori hanno trovato all'interno, dopo le segnalazioni dei cittadini di "strano via via" in quegli edifici chiusi, sono stati resti inequivocabili di una consistente attività di spaccio e consumo di droghe: fialette di metadone, ovunque resti di carta stagnola bruciata, utilizzata per fumare eroina, cumuli di coperte, lattine di birra ed escrementi.

Da martedì sono iniziati i lavori, già conclusi, di interdizione di tutte le vie d’accesso al palazzo. "Sospettiamo - scrive il Comune - che nel territorio comunale vi possano essere altri luoghi, pur non di queste dimensioni, nei quali accadono cose analoghe: incoraggiamo tutti i cittadini a denunciare puntualmente alle forze dell’ordine attività sospette". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Visite ad amici o parenti in casa: le regole per il Veneto da sabato

  • Cav: due anni di canone Telepass gratuito per i residenti di Venezia, Treviso e Padova

  • Chiude la Coop alla Nave de Vero. Al suo posto potrebbe arrivare Primark

  • Col nuovo Dpcm, dal 16 gennaio il Veneto rimarrà (quasi sicuramente) in area arancione

  • Bozza del nuovo Dpcm: stretta sui bar, punto su visite e scuola

  • Oroscopo Paolo Fox oggi 10 gennaio 2021, le previsioni segno per segno

Torna su
VeneziaToday è in caricamento