Quando il dolore toracico è pericoloso: ne discutono cardiologi e medici dell'emergenza

Incontro a Mestre per un nuovo sistema di coordinamento relativo a un sintomo che presentano, all'Angelo, 6mila persone all'anno. "Essenziale diagnosi corretta in caso di SCA"

Il cosiddetto dolore toracico è una delle cause più frequenti di accesso al pronto soccorso: una percentuale variabile tra il 5% e il 9% degli utenti dell'urgenza-emergenza, a Mestre circa 6mila ogni anno. E quando alla base del sintomo c'è una sindrome coronarica acuta (SCA), allora è fondamentale che questa sia riconosciuta: "È essenziale procedere con una corretta diagnosi - sottolinea il cardiologo dell’ospedale dell’Angelo Guerrino Zuin - individuando correttamente chi è colpito da SCA, con i rischi che questo comporta. Una diagnosi appropriata evita il rischio che vengano dimesse persone che invece hanno bisogno di essere ricoverate, e per contro evita il rischio di ricoveri inappropriati".

SCA nel 16% dei casi

Da questo punto di vista, l’esperienza del pronto soccorso di Mestre può costituire un riferimento anche per altre strutture: “La collaborazione tra cardiologi e medici dell’emergenza-urgenza – spiega il dottor Zuin – ha portato all’Angelo ad un protocollo condiviso per le gestione delle migliaia di utenti che arrivano lamentando un dolore toracico. E questa collaborazione tra gli specialisti permette di individuare con maggior correttezza quei paziente in cui è in atto una sindrome coronarica acuta, che sono in media il 16% del totale".

Coordinamento tra specialisti

Si dà compimento anche così agli sforzi delle società scientifiche per la corretta presa in carico del dolore toracico: “In Italia c’è ancora una differenza significativa, quanto alla gestione di questi pazienti, tra medici dell’emergenza e cardiologi. Nel 2016 è stato pubblicato un aggiornamento del documento sul dolore toracico a cura delle società​ dei cardiologi ospedalieri (ANMCO) e dei medici dell'emergenza (SIMEU). L’aggiornamento – sottolinea il dottor Zuin, che del documento è il primo firmatario – tiene conto delle nuove linee guida europee del 2015 sulla SCA e dell’introduzione negli ultimi anni degli esami e dei test applicabili al dolore toracico, che permettono un significativo incremento dell’accuratezza diagnostica”.

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Un convegno a Mestre

Per affrontare questi temi si riuniscono al Laguna Palace di Mestre, venerdì 13 aprile, gli specialisti e gli operatori sanitari del Triveneto. Si confronteranno con le buone pratiche e in particolare con il nuovo documento sul dolore toracico, anche con l’ausilio di casi clinici. Il Convegno “Dolore toracico. Il percorso intraospedaliero” è organizzato dall’Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri (ANMCO) e il dottor Guerrino Zuin è responsabile dell’evento insieme ai colleghi Andrea Di Lenarda (Trieste) e Michele Massimo Gulizia (Catania). 

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