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Martedì, 25 Gennaio 2022
Cronaca

Venezia lancia il primo "Green day", solo barche ecologiche in laguna

Il 10 marzo prossimo la prima domenica dedicata ai natanti ecocompatibili in centro storico. Via a un bando da 100 mila euro della Camera di commercio per la conversione dei motori

Il tema della mobilità sostenibile entra prepotentemente anche in Laguna e nei canali di Venezia: il Comune lancia infatti per il 10 marzo 2013 il “green day”, ossia la prima domenica ecologica in centro storico, in cui, oltre ovviamente alle barche a remi, potranno circolare solamente mezzi con motori ibridi o elettrici. Ad annunciarlo, l'assessore comunale alla Mobilità Ugo Bergamo, intervenuto oggi ad una conferenza stampa svoltasi a Ca' Farsetti per presentare il bando “green economy” con cui la Camera di Commercio di Venezia incentiva la riconversione delle barche da lavoro proprio a motori ibridi o elettrici.

“La prima domenica ecologica in Laguna – ha sostenuto Bergamo - avrà un valore soprattutto simbolico, visto il richiamo internazionale che Venezia ha. Inviteremo anche il ministro Corrado Clini, proprio per rimarcare l'impegno della città per una mobilità eco-compatibile”. Per l'assessore l'iniziativa della Camera di Commercio è importante, perché “la Giunta condivide l'obiettivo non velleitario di arrivare, in un arco di tempo contenuto, a prevedere l'accesso in Canal grande e nei canali del centro storico solo a mezzi eco-compatibili”. Ma per fare questo servirebbero – a detta di Bergamo – sia ulteriori supporti da parte del Governo, che una rete adeguata per l'approvvigionamento dei nuovi motori: si tratterebbe però di un traguardo raggiungibile, con le tecnologie attualmente a disposizione.

E proprio di esempi concreti di barche “verdi”, prodotte a spese proprie da piccole e medie imprese veneziane, si è parlato in conferenza stampa, a dimostrazione del fatto che si può basare il proprio business sul trasporto a trazione ibrida o elettrica. Sono già in funzione – solo per citarne alcuni - il taxi elettrico e l'ecobarca di Pietro Tosi, il mototopo ibrido del cantiere Amadi, le tre imbarcazioni verdi di Alilaguna che servono l'aeroporto, e ancora il mototopo della San Marco Beverage. Ma anche aziende pubbliche come Veritas e Actv hanno prototipi attualmente allo studio.


Su sollecitazione dell'Assonautica, il bando della Camera di Commercio stanzia un contributo di 100mila euro in particolare per convertire i motori delle barche da lavoro a propulsione ibrida o elettrica. Tra gli scopi del finanziamento, anche quello di rilanciare la cantieristica locale in tempo di crisi, oltre a produrre mezzi che permettano una navigazione silenziosa, a velocità contenuta, ma versatile dal punto di vista della manovrabilità. “L'impegno della Camera di Commercio – ha concluso il presidente Giuseppe Fedalto – è quello di riproporre, con fondi maggiori, il bando anche per il 2013: essenziale quindi ora una risposta positiva da parte delle imprese”. Per richiedere il contributo c'è tempo fino al 30 novembre. Informazioni su www.ve.camcom.gov.it.

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