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Don Giacomo Basso (foto:facebook)

Don Giacomo Basso (foto:facebook)

Appello di don Basso: "Raccogliamo 60mila euro per costruire quattro aule in Kenya"

A presentare il progetto il sacerdote mestrino, parroco nella parrocchia di Ol Moran in Africa, che spiega l'importanza delle scuole nel Paese e chiede un aiuto per poter far studiare i giovani del luogo

La fame e la miseria a volte si combattono anche costruendo un futuro per le nuove generazioni, regalando loro la possibilità di formarsi e un giorno di sfruttare i talenti per sperare in una vita più dignitosa.

E' questo lo scopo principale del progetto educativo di tanti sacerdoti in missione nei paesi più poveri del mondo, come l'Africa. Tra essi c'è anche il giovane don mestrino Giacomo Basso. Da tempo, ormai, è impegnato come tanti altri missionari nei territori sfortunati del Kenya, in particolare nella parrocchia di Ol Moran. Tornato in Italia don Basso ha voluto presentare il progetto di realizzazione delle strutture scolastiche a Ngare-Narok nella scuola Tumaini Academy, sorta nel 2009 e nel 2013 di proprietà della parrocchia. Un'opportunità per i giovani del posto, uno degli obiettivi che la Chiesa cattolica sta cercando di portare a termine. 60mila euro sono già stati donati e hanno permesso di costruire quattro aule scolastiche, ma altrettanti fondi servono per permettere di fondare altre quattro classi e far studiare le centinaia di ragazzi della parrocchia.


L'appello di don Basso è accorato: aiutare questi giovani a giocare insieme, ricevere un'istruzione e allo stesso tempo i valori cristiani, permette loro di allontanarsi "dalla strada" e dallo sfruttamento scegliendo, così, un futuro migliore. Per contribuire l'Iban è IT69Z0303202002010000000184, conto corrente intestato proprio al sacerdote Giacomo Basso numero 00173/010/00184.

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