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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Cronaca

La biblioteca Terzani alla Fondazione Cini: risplende il legame con Venezia

La moglie ha donato circa 6.000 libri antichi e mappe d'antiquariato per conservarne l'unitarietà, in programma due giorni di convegno internazionale sullo scrittore spiritualista

Conservare l'unitarietà della biblioteca di Tiziano Terzani, rafforzare il suo legame con la laguna. E' questo lo scopo della donazione del suo patrimonio di libri antichi e mappe d'antiquariato da parte della moglie Angela Terzani Staude alla Fondazione Cini di Venezia. Lo ha spiegato lei stessa intervenendo ier alla prima delle due giornate del convegno internazionale di studi "Tiziano Terzani. Ritratto di un connaisseur", con il quale è stato inaugurato oggi il nuovo Centro Studi di Civiltà e Spiritualità Comparate della Fondazione dell'Isola di San Giorgio. Tale convegno ha approfondito, attraverso gli interventi e testimonianze di più relatori, la multiforme preparazione ed esperienza di Terzani, manifestatasi in cinque fasi, quella di scrittore, di giornalista, di esploratore, di spiritualista e di fervente idealista.

La biblioteca, ha affermato la signora Terzani, "Costituiva il suo background, parte importantissima del suo lavoro, perché le riflessioni si basano sul passato e i libri stanno lì a raccontare quello che non puoi più vedere". C'era una precisa volontà di Tiziano, ha spiegato, di non vedere disperso questo patrimonio di conoscenze. A questo si unisce il rapporto unico e intenso tra Terzani e Venezia. "Pur essendo fiorentino, per miracolo, e per la scelta di una vecchia zia zitella, si chiamava Tiziano", ha proseguito Angela Staude, "e non Lorenzo, Niccolò o Leonardo come tanti suoi concittadini. E, poi, in comune con i Veneziani aveva la voglia di salpare per l'Oriente".

La prima tranche della donazione riguarda un nucleo di 6.000 volumi e comprende libri di storia, di storia della cultura dei paesi orientali, di arte e molti reportage di viaggiatori occidentali: un'ampia panoramica di quanto prodotto da occidentali in viaggio nell'Oriente vasto che va dalle repubbliche ex sovietiche a Giappone, Cina, India, penisola indocinese.

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