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Carrozzine, biancheria, tv: i regali dell'Avo all'ospedale di Mirano grazie al 5x1000

L'associazione volontari ospedalieri contribuisce concretamente al benessere dei pazienti ricoverati nella struttura dell'Ulss 13. "Il loro aiuto è stimolante, ci spronano a continuare"

A Mirano sei carrozzine per disabili, kit di biancheria e pulizia intima per indigenti ricoverati; e poi, a Noale, stanze allestite con 25 calendari, di grandi dimensioni, riportanti giorno, mese e anno, che aiutano i ricoverati nella cognizione del tempo. Donazioni a cui si aggiungono in questi giorni altri 15 calendari per il reparto di Neurologia di Mirano (con contributo del centro servizi per il volontariato provinciale) e ben 38 televisori per le stanze di degenza della Neurologia e della Medicina di Mirano. È il risultato del lavoro dell'Avo (associazione volontari ospedalieri) di Mirano, che da 22 anni svolge un servizio completamente gratuito per l’ospedale e gli ammalati ricoverati, garantendo amicizia e umanizzazione, in completa sintonia con gli operatori professionali dei reparti.

"Averli a fianco è stimolante - spiega il direttore della Ulss 13, Giuseppe Dal Ben - ci spronano ad andare avanti, perché con i loro gesti di attenzione verso l’ospedale, i degenti e anche verso chi ci lavora come operatori sanitari e amministrativi, ci dicono che stiamo andando nella direzione giusta". Attualmente questi volontari sono presenti nei reparti di Medicina, Neurologia, Chirurgia e offrono un apprezzato servizio di prima accoglienza, per chi entra in ospedale. Inoltre l’Avo di Mirano è presente anche a Noale nel reparto di Lungodegenza.

I regali sono stati acquistati "grazie ad un’accurata gestione delle modeste risorse a nostra disposizione - ha spiegato la presidentessa dell’Avo Mirano, Cinzia Marella - come il contributo del 5 x 1000 e il mercatino di Natale (vendita a offerta dei manufatti realizzati dai volontari)". "Un grazie di cuore, quindi, all’associazione dei volontari ospedalieri - ha concluso Dal Ben - per le donazioni e un grazie di cuore per il lavoro che i volontari quotidianamente assicurano in ospedale, confermando la vocazione dell’Avo a fianco dell’amministrazione dell’Ulss13, accanto alle persone più deboli e bisognose".

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