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Il coltello sequestrato

Il coltello sequestrato

Gazzera: accoltellata più volte durante una furiosa lite, arrestato coinquilino

Il diverbio martedì sera verso le 20.30 in un appartamento di via Calabria. In manette D.J., 25enne di nazionalità cinese, ospitato dalla vittima dell'aggressione da qualche tempo

Una lite che avrebbe potuto sfociare in tragedia. Dapprima il diverbio, poi le urla, infine spunta un coltello. E una donna viene colpita da più fendenti anche alla testa. Serata di follia quella di martedì in un appartamento di via Calabria alla Gazzera, dove un giovane di nazionalità cinese, D.J., di 25 anni, è stato arrestato dagli agenti delle volanti della questura per lesioni aggravate. All'arrivo dei poliziotti è uscito da una stanza dell'abitazione mentre era intento a fumarsi una sigaretta.

L'aggressore era ospitato da un po' di tempo dalla padrona di casa, una 33enne sua connazionale. Il marito e i figli al momento dei fatti si trovavano in Cina. Verso le 20.30 la "scintilla". La lite, poi il corpo a corpo e la donna esce ferita sul pianerottolo urlando, chiedendo aiuto ai vicini. Suona alla dirimpettaia, ma non arriva alcun soccorso, nonostante la donna venisse colpita e trascinata dentro casa dall'aggressore.

Liberatasi dalla presa del giovane, la malcapitata fugge dal primo al terzo piano per allertare una condòmina, la quale apre la porta e si trova di fronte la donna che perde molto sangue. Con un coltello in mano. Non è ancora chiaro se sia lo stesso utilizzato dal giovane per ferirla. La malcapitata passa un cellulare all'interlocutrice, rimasta sbigottita, che chiede aiuto al 118 e alle forze dell'ordine. In pochi minuti gli agenti stanno già salendo le scale dell'edificio, dove trovano il 25enne, con gli abiti sporchi di sangue, e l'appartamento a soqquadro. Inevitabili le manette. Sequestrato anche il coltello usato per l'aggressione.

La ferita è stata accompagnata d'urgenza all'ospedale Dell'Angelo di Mestre, dove è stata ricoverata per ferite multiple d'arma da taglio alla testa, al volto, al collo e alle mani. Oltre che per alcuni traumi facciali. I sanitari l'hanno dimessa solo stamattina. D.J, invece, ha passato la notte nelle camere di sicurezza della questura.

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