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La truffa scorre online, 38enne sotto accusa di essersi intascata 5.600 euro

Una cittadina di origine coreana ma residente a Martellago è stata denunciata dopo che una donna di Bassano ha visto un bonifico partire dal suo conto online a favore dell'iban dell'altra

Uno dei classici casi in cui non si capisce chi sia il truffato e chi il truffatore. In una realtà "magmatica" com'è quella del web. La polizia di Bassano, come riporta il Gazzettino, ha denunciato una 38enne di origine coreana ma residente a Martellago, B.C.M.R. L'accusa è di accesso abusivo ai sistemi informatici e truffa. Ma la situazione non è così chiara come si potrebbe pensare. La donna, infatti, potrebbe essere stata a sua volta vittima di un raggiro.

Tutto è iniziato nel giugno scorso, quando una 41enne del Bassanese si è rivolta alle forze dell'ordine poiché qualcuno era entrato nel suo conto corrente online e aveva predisposto un bonifico di 5.600 euro. Nel bonifico, naturalmente, era visibile l'iban. Partendo da quest'ultimo gli uomini della polizia postale sono riusciti a risalire a una carta Poste Pay, la cui titolare era proprio la 38enne di Martellago. Quest'ultima però ha dichiarato di non centrare nulla.

Anzi, ha a sua volta depositato una denuncia contro ignoti affermando che con ogni probabilità qualcuno aveva rubato i suoi dati sensibili quando, disoccupata, aveva fornito le proprie credenziali, comprese quelle bancarie, in alcuni siti dedicati a chi cerca lavoro. In quel caso potrebbe essere incappata in qualche trappola. Tra i due litiganti in questo caso forse è un terzo che gode, intascandosi i 5.600 euro.

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