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Cronaca Mirano / Via della Vittoria

Donna di 46 anni trovata morta a Mirano, si è lanciata nel Muson

Pare che la donna soffrisse da tempo di depressione, il suo corpo senza vita è stato notato da due minorenni nelle acque del fiume dietro il teatro

Ci aveva già provato cinque anni fa, stavolta è riuscita nel suo intento. Una donna di 46 di Mirano si è tolta la vita venerdì lanciandosi nelle acque del fiume Muson per poi annegare, trascinata dalla corrente fino al centro storico. Il cadavere è stato notato da due ragazzini che poco prima delle 20 transitavano per il viale dietro al teatro nuovo, subito allertati i Carabinieri. Sul posto è piombata pure una squadra dei Vigili del Fuoco, i sommozzatori hanno recuperato il corpo sotto gli occhi di decine di residenti e i sanitari del 118 non hanno potuto far altro che constatare immediatamente il decesso.

Pare che nei giorni scorsi la donna, depressa a causa di gravi problemi di salute, avesse annunciato al padre l’intenzione di farla finita. “Mi butto in canale” le parole inequivocabili. E così è stato: potrebbe essersi buttata proprio a Mirano, a pochi passi dal bacino dei Molini, magari nelle prime ore del mattino. A stabilirlo saranno solo gli esami approfonditi a cui sarà sottoposto il cadavere.

L’area è stata subito transennata dai Carabinieri di Mirano e Spinea, inizialmente si pensava si trattasse di una caduta accidentale perché nello stesso specchio d’acqua i sommozzatori hanno recuperato pure una bicicletta. In realtà il mezzo non c’entrava nulla, la donna è arrivata all’argine a piedi per poi lasciarsi semplicemente andare. Nessuno, però, ha assistito al gesto estremo. Viveva da anni a Mirano ma non era originaria di Mirano. Il padre aveva denunciato la scomparsa venerdì alle 18, la tragedia gli è stata comunicata dai Carabinieri solo il tarda serata.

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