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"Fuga in auto, moglie sequestrata. Ha una pistola". Scatta l'allarme, ma è tutto un malinteso

Trambusto nel primo pomeriggio di lunedì. Segnalazione di un uomo con pistola in fuga: "Ha scaricato i figli davanti all'aeroporto". Poi le donne "rapite" si presentano in caserma

"Uomo armato sequestra in auto moglie e figlia adolescente e scappa a tutto gas". Di più: "Ha pure lasciato i figli minorenni davanti all'aeroporto". Quando la segnalazione è arrivata alle forze dell'ordine c'erano tutti gli ingredienti per far scattare una caccia all'uomo da film, invece si è trattato di un gigantesco malinteso per cui ora si starebbe valutando se sussistano gli estremi per contestare il reato di procurato allarme.

L'allarme

Tant'è. Verso le 15 una donna chiama i carabinieri affermando di aver soccorso due ragazzini, uno maschio e una femmina, più o meno all'altezza della grande rotonda d'ingresso dell'aeroporto Marco Polo. Un'altra persona le aveva riferito di aver visto allontanarsi dopo un litigio un'auto station wagon: "Forse l'uomo aveva una pistola". Le voci si rincorrono e si accavallano. La segnalazione arriva ai carabinieri, si parla di un possibile sequestratore con pistola in fuga a tutta velocità verso la Tangenziale e l'autostrada.

Controlli a tappeto

Scattano i controlli alla barriera di Villabona, le pattuglie dell'Arma passano al setaccio tutte le strade dove il sospetto potrebbe transitare. Nel frattempo viene diramata una nota di rintraccio alle altre forze dell'ordine. I minuti passano e della station wagon nemmeno l'ombra. La polizia stradale controlla le telecamere e i caselli, i carabinieri stazionano sulla viabilità ordinaria, gli altri Corpi stanno in allerta.

Le "sequestrate" si fanno vive

Dopodiché le due "sequestrate" si presentano alla caserma dei carabinieri di Favaro Veneto: "Siamo qui, che succede?", chiedono. E' stato detto loro che le forze dell'ordine le stavano cercando e hanno deciso di prendere l'iniziativa, senza capire granché di ciò che stava accadendo. A quel punto l'allarme è scemato e tutto è rientrato alla normalità: nessun uomo armato, nessun sequestro di persona. Semplicemente, a quanto pare, un automobilista che ha portato a destinazione ragazzini e donne come gli era stato richiesto. Chissà che faccia farà quando gli racconteranno questa storia.

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