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Doveva essere rinchiuso in carcere, "beccato" mentre giocava alle slot

Un 40enne è stato fermato in una sala da giochi di San Donà di Piave giovedì pomeriggio: ricercato dal 2013, deve scontare 11 mesi per spaccio

Doveva essere in cella, invece se ne stava seduto in un locale a giocare alle slot machine. Ora è finita la vita da "uccel di bosco" di A.H., 40enne albanese in Italia senza fissa dimora. È stato bloccato dai carabinieri di San Donà di Piave all'interno di una sala da gioco giovedì pomeriggio, proprio durante un servizio di controllo diretto ai giocatori nel centro cittadino.

L’uomo, dopo aver esibito i documenti documenti, è risultato colpito da un ordine di carcerazione della Procura emesso nel luglio del 2013. Per la precisione gli spettava una pena residua di 11 mesi di reclusione, oltre al pagamento di una multa di 5mila euro. I reati contestati, tutti in materia di stupefacenti, erano stati commessi nell’ottobre del 2000 tra Jesolo e la provincia di Venezia.

Dopo essere stato a spasso per due anni finalmente è stato assicurato alla giustizia: l'uomo è stato arrestato e accompagnato al carcere di Venezia, a disposizione dell’autorità giudiziaria che ha emesso il provvedimento restrittivo.

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