Droga, furti e inseguimenti nelle vie del centro: super lavoro della polizia a Chioggia

Diverse denunce negli ultimi giorni tra i giardini di piazzale Europa, il parcheggio del Clodì e le strade del territorio clodiense. Controlli su centinaia di veicoli e persone

In zona Chioggia i controlli si fanno più serrati: nelle ultime settimane all'attività delle volanti del settore anticrimine del commissariato locale si è sommata quella degli equipaggi del reparto prevenzione crimine di Padova, messi a disposizione dal questore Angelo Sanna. I pattugliamenti si sono concentrati in particolare nella parte periferica della città, con una serie di posti di controllo lungo le arterie di accesso  e nel centro urbano.

Un'operazione è andata a segno nei giardini adiacenti piazzale Europa e viale Umbria: gli agenti hanno identificato un gruppo di ragazzi presenti nell'area verde pur essendo chiusa in orario serale. Uno di loro ha attirato l’attenzione degli operatori perché ha tentato di liberarsi di un piccolo involucro in plastica, risultato essere marijuana: altra sostanza dello stesso tipo è stata trovata nel marsupio che il giovane portava con sé, per un totale di circa 15 grammi confezionati in una decina di dosi. Il ragazzo, diciassettenne italiano, è stato inoltre trovato in possesso di un documento d’identità contraffatto, probabilmente utilizzato per dissimulare la minore età: è stato affidato ai genitori e denunciato in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e per reati contro la fede pubblica.

Altre attività nel corso della settimana hanno consentito di individuare un pusher che si muoveva a bordo di un motociclo in zona Sottomarina: il personaggio, che tradiva un certo nervosismo, è stato perquisito e trovato in possesso di 11 dosi di marijuana per un peso complessivo di circa 18 grammi. All'interno dell'abitazione del giovane, un chioggiotto di 21 anni, è stato invece recuperato un bilancino di precisione. È stato indagato in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio.

Il reparto volanti, controllando un'auto con targa albanese nel parcheggio del parco commerciale Clodì, ha trovato all'interno del veicolo merce per un valore complessivo di circa 1000 euro, sottratta da vari esercizi commerciali dell’area (scarpe, indumenti sportivi, generi alimentari, attrezzatura elettronica e altro ancora). Le immagini delle telecamere di videosorveglianza hanno inchiodato quattro colpevoli: tutti di nazionalità albanese, con a carico precedenti per reati contro il patrimonio, e residenti nel padovano, sono stati indagati in stato di libertà per concorso in furto aggravato.

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Altra operazione è scattata quando il conducente di un motociclo, anziché fermarsi all'alt, si è dato alla fuga, tentando di seminare gli agenti. È stato bloccato al termine di un breve inseguimento per le vie della città e identificato: si tratta di un chioggiotto di 28 anni, alla guida senza patente di un Honda privo di assicurazione: il motociclo è stato sequestrato, il 28enne sanzionato. Sequestro anche per altri due ciclomotori risultati sprovvisti della copertura assicurativa e mai revisionati. I conducenti, due giovani chioggiotti, risultavano anche sprovvisti della patente di guida. I reparti prevenzione crimine di Padova, alcuni dotati di un dispositivo per la lettura automatica delle targhe, hanno invece controllato circa 1500 veicoli e identificato circa 150 persone.

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