"Multe per chi compra droga, daspo per chi la vende": la proposta di Confcommercio

A Jesolo l'associazione propone al sindaco di avvalersi delle nuove opportunità legate al decreto Minniti. "Sanzioni come nei casi di sfruttamento della prostituzione"

Multe per chi acquista stupefacenti e applicazione del daspo per i pusher. Sono le proposte di Confcommercio per contribuire a debellare il fenomeno dello spaccio di droga a Jesolo, che, secondo l'associazione, rischia di allargarsi dalla zona tra piazza Aurora e piazza Mazzini ad altre aree della località balneare. "Con la prima azione - spiega il delegato comunale di Confcommercio, Alberto Teso - si cerca di ridurre ai minimi termini la domanda, ovvero il numero di persone che acquistano stupefacenti, andandole a colpire direttamente. Su questo la legge dà una mano ai sindaci, attraverso il decreto Minniti, che prevede, tra le altre cose, la possibilità per i sindaci di intervenire per 'prevenire e contrastare le situazioni che favoriscono l'insorgere di fenomeni criminosi o di illegalità, quali lo spaccio di stupefacenti'". Jesolo ha già applicato questo provvedimento per i clienti delle prostitute, oltre che per chi acquista merce contraffatta in spiaggia.

Quindi la proporta di inasprire le conseguenze anche sul "lato" dell'offerta. "Oltre al grande lavoro che stanno già svolgendo le forze dell’ordine - continua - Chiediamo al questore di applicare il daspo, anche per singole zone, come quelle in prossimità dei pubblici esercizi di piazza Mazzini, nei confronti degli spacciatori". Il daspo, nato per contrastare il fenomeno della violenza negli stadi, è stato applicato negli anni anche in altri contesti. "Facendo squadra - conclude il presidente Confcommercio San Donà Jesolo, Angelo Faloppa - riteniamo che il fenomeno possa essere, se non debellato del tutto, almeno ridotto ai minimi termini, perché tutta Jesolo continui ad essere una città tranquilla. Ci sono dei provvedimenti di carattere amministrativo che possono essere applicati: pertanto chiediamo ai sindaci di adottarli".

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