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Bloccato con droga e coltello a San Marco, in casa una pistola e una tela ottocentesca

Il pusher era stato trovato in possesso di cocaina in mezzo alla festa del martedì grasso. Nel suo domicilio al Lido di Venezia sono spuntate altre "sorprese". È finito in carcere

Si aggirava tra la folla festante per il Carnevale in piazza San Marco con cocaina e un coltello. Lo avevano bloccato i militari del I Gruppo della guardia di finanza di Venezia impegnati nei controlli del martedì grasso assieme alle altre forze dell'ordine: evidentemente il malvivente, 24enne di nazionalità albanese, si trovava lì per vendere droga. Perquisito, gli sono stati trovati addosso anche 3mila euro in contanti. Assieme a lui un connazionale, che però al termine delle verifiche è risultato "pulito". Gli accertamenti delle forze delle forze dell'ordine si sono poi concentrati sull'abitazione del 24enne, che risulta domiciliato al Lido di Venezia da qualche mese: gli agenti del commissariato di San Marco, assieme alla squadra mobile della questura, vi si sono recati nelle ore successive, scoprendo che il giovane aveva ancora diverse "sorprese" in serbo.

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Nell'appartamento, infatti, è stata trovata una tela religiosa di epoca ottocentesca, evidente oggetto di furto, il cui valore si aggira tra i 4 e 10mila euro. Non solo, perché in casa il malvivente teneva anche una pistola con relative munizioni, oltre ad un bilancino per la misurazione dello stupefacente e altra cocaina. Al giovane, portato in carcere a Venezia, sono stati contestati i reati di detenzione di droga ai fini di spaccio e di ricettazione. Inoltre gli è toccata la denuncia per il possesso del coltello.

Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare gli aspetti di contorno della vicenda, anche perché per ora non è stato possibile capire da dove provenga la tela. "La genesi del quadro non sembra essere veneta, più forse del sud Italia - è stato spiegato da polizia e guardia di finanza in conferenza stampa - Rappresenta la figura piangente della Maddalena, che ha i capelli lunghi. Il Cristo ha il segno della croce luminosa tipico dell'Ottocento. Stiamo verificando la provenienza. Gli agenti del commissariato hanno trovato il quadro in un armadio". Ulteriori accertamenti di tipo balistico sono in corso anche per la pistola, per capire in quali frangenti sia stata usata. Si tratta di un'arma il cui furto è stato denunciato il 12 febbraio scorso in provincia di Venezia da parte di un privato cittadino che aveva tutti i permessi in regola.

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