Venezia si rifà il look: 2 milioni di euro per centri sportivi, edilizia comunale e portualità

Via libera alla proposta dell'assessore Zaccariotto. 900mila euro saranno investiti per bocciodromi, pattinodromi e piscine, 800 per l'edilizia in città e 300 per la portualità

Il pattinodromo del Bissuola

Il Comune investe 2 milioni di euro per interventi diffusi in terraferma e nella Città storica in materia di Lavori pubblici. Nell'ultima seduta di Giunta, l'esecutivo di Ca' Farsetti, su proposta dell'assessore ai Lavori pubblici Francesca Zaccariotto, ha infatti dato il via libera a tre provvedimenti che impegnano l'Amministrazione comunale in investimenti per adeguamenti, ripristini funzionali, manutenzione diffusa.

La prima delibera, per un importo di 900 mila euro, dà il via al progetto definitivo per la realizzazione di “Interventi di adeguamento e messa a norma, con adeguamenti tecnologici e impiantistici, ripristini funzionali e rinnovamenti dell'Edilizia sportiva della Terraferma”. In particolare verranno eseguiti lavori ai bocciodromi di via Piraghetto, Favaro Veneto e Marocco, al campo da bocce di Asseggiano, al centro sportivo e al pattinodromo di Marghera, al Palazzetto Ancilotto, al centro sportivo e al pattinaggio Bissuola, alla Polivalente Carpenedo, alla piscina palestra Terraglio, alle palestre Trivignano e Rodari, alla piscina-palestra Bissuola, al centro sportivo Favaro-Rugby, ai centri sportivi Zelarino e Chirignago, alle sedi del calcio Malcontenta, Asseggiano e in via Vendramin.

"Lo sport in città - ha affermato l'assessore Zaccariotto - va sviluppato e rafforzato sopratutto per i nostri figli. Lo sport è salute, educazione, corretta alimentazione, uno stile di vita sano e coerente con le necessità del proprio organismo: occorre curare quindi strutture destinate ad ospitare queste attività. In Giunta abbiamo approvato alcuni interventi relativi proprio agli impianti sportivi della terraferma per renderli più funzionali alla pratica sportiva".

Il secondo provvedimento stanzia per la terraferma lavori di adeguamento, messa a norma, ripristini funzionali e rinnovamenti in ambito di edilizia comunale per un totale di 800 mila euro. "Occorre partire dal tener cura e sistemare la propria 'casa', la casa dei cittadini per dare un segnale di attenzione e di decoro, occorre favorire la sensibilità della pubblica opinione verso il bene comune, ha spiegato Francesca Zaccariotto. Questi interventi vanno al di là della semplice e doverosa manutenzione, debbono essere un modo per segnalare che questo governo della città tiene al proprio territorio".

Con la terza delibera, infine, si provvederà alla manutenzione diffusa su manufatti di microportualità urbana della città lagunare, per un impegno di spesa di 300 mila euro. In particolare, gli interventi riguarderanno la realizzazione e manutenzione delle tettoie a riparo di pontili e pontoni, la posa di segnaletica, specchi o attrezzatura per la segnaletica, la fornitura di nuovi pali d'ormeggio o l'estrazione di vecchie punte sommerse. "Da tempo - ha dichiarato Zaccariotto - era necessario intervenire sul sistema di microportualità urbana, migliorare le condizioni di lavoro degli operatori impegnanti nel trasporto di merci o persone e l'attraversamento del Canal Grande del servizio di traghetto. La manutenzione costante, capillare e minuziosa della città prosegue senza sosta".

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