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Cronaca

Eddy Parisotto: storia di un giovane che ha "schivato" la morte due volte

Nel 2007 un grave incidente stradale con la sua auto che si cappotta, poi ieri il volo di dieci metri dal tetto della Metalform di Fossalta di Portogruaro. Gli amici: "Qualcuno ti vuole bene"

Deve ringraziare la buona sorte, o qualcuno di veramente "in alto" Eddy Parisotto, l'operaio 24enne che ieri è caduto da un'altezza di circa dieci metri dal tetto della sua azienda. Alla Metalform di Fossalta di Portogruaro, preoccupatissimi, si sono precipitati i sanitari del Suem e i funzionari dello Spisal. Oggi, che le notizie sulle condizioni di salute del giovane sembrano più rassicuranti, il commento più gettonato è: "il ragazzo è stato molto fortunato". Perché un volo del genere, da quell'altezza, avrebbe potuto essere facilmente fatale.

Ma non è la prima volta che Eddy Parisotto, residente a Precenicco, in provincia di Udine, ha rischiato di morire. Sul finire dell'ottobre 2007, infatti, è stato coinvolto in un grave incidente stradale. La sua auto, con a bordo altri due passeggeri, si è capottata a 130 all'ora nelle strade vicino casa. Forte trauma cranico, contusioni e ferite. Ma anche allora, come ieri, non ci furono "gravissime" conseguenze.


Il giovane scrive sulla sua bacheca di Facebook, dove vengono postate anche le foto del veicolo accartocciato, di non ricordarsi nulla dei momenti dello schianto. "Per fortuna", afferma. Ma è un suo amico a lasciare il commento più significativo: "Mi sa che in questi momenti ci dev'essere qualcuno che ci vuole tanto bene per tirarcene fuori sani e salvi". E ha ragione.

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