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Settore edile, la ripresa è minima. Venezia migliore nel Veneto, +1,2% degli ordini

Aumenta dello 0,6%, invece, il fatturato delle imprese. I dati sono stati comunicati da Edilcassa Veneto e Unioncamere del Veneto, e riguardano il terzo trimestre del 2016

Piccoli miglioramenti per il settore edile. Nel terzo trimestre 2016, sulla base dell’indagine VenetoCongiuntura, il fatturato delle imprese di costruzioni interrompe la contrazione dei primi sei mesi e registra una lievissima crescita. In questo caso dello +0,1%. L’analisi congiunturale sul settore delle costruzioni, promossa da Edilcassa Veneto e Unioncamere del Veneto, è stata effettuata su un campione di 600 imprese con almeno un dipendente.

A livello provinciale, benino Venezia, che fa segnare +0,6%. A livello regionale, invece, risulta ancora negativa, ma in miglioramento, Vicenza (-1,5 per cento a fronte del -2,3 per cento del trimestre precedente), mentre Padova dopo il dato negativo del II trimestre fa segnare un -0,1 per cento. "La dinamica del fatturato delle imprese di costruzioni - commenta Giuseppe Fedalto, presidente di Unioncamere del Veneto - rimane piatta ed evidenzia una situazione ancora molto incerta. Pur accusando qualche difficoltà verso una vera e propria ripresa, il mercato delle costruzioni si mantiene comunque su livelli stabili, che tuttavia stentano a rafforzarsi. Le previsioni per i prossimi tre mesi non sembrano migliorare, in particolare per il mercato residenziale dove prosegue la frenata degli investimenti".

L’andamento degli ordini rimane pressoché stabile, con una variazione del +0,3 % rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Le imprese non artigiane hanno segnato una variazione più marcata (+0,6%) rispetto a quelle artigiane (+0,1%) che però risultano in miglioramento rispetto allo scorso trimestre dove avevano segnano una diminuzione (-0,5%). A livello territoriale ad esclusione di Vicenza e Padova che hanno registrato variazioni negative (-0,7% e -0,4%) le altre province hanno evidenziato variazioni positive. In particolare spicca la variazione di Venezia con un aumento del +1,2 per cento seguita da quella di Rovigo (+0,8%) e di Treviso (+0,7%).

Il livello dei prezzi ha registrato un aumento del +1,2 per cento rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Le imprese artigiane hanno accusato una crescita del +1,2 per cento mentre quelle non artigiane del +1,1 per cento. Per quanto riguarda il profilo dimensionale, come accaduto lo scorso trimestre, l’aumento dei prezzi è stato più marcato per le imprese di media e piccola dimensione (rispettivamente +1,3% e +1,2%), a seguire le grandi imprese (+1%). A livello territoriale a soffrire maggiormente dell’incremento dei prezzi sono Treviso (+1,9%) e Padova (+1,7%) mentre sono risultate sotto la media regionale le variazioni delle altre province.

"L’edilizia sta mostrando qualche segnale positivo e probabilmente siamo ad una svolta - afferma Enrico Maset presidente di Edilcassa Veneto, - tuttavia è presto per parlare di ripresa. Ed è proprio in questo momento che da un lato serve prudenza e da un altro servono certezze, da quelle fiscali sui bonus per le ristrutturazioni, a quelle normative. In questo senso è un’ottima notizia che qualche ora fa il Consiglio Regionale del Veneto abbia prolungato sino a fine 2018 il piano casa regionale. Ma molto può già essere fatto in sede di finanziaria regionale e ci aspettiamo in questo senso elementi positivi per le nostre imprese".

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