"Eletti i vertici del nuovo consiglio direttivo Onav di Venezia"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

Riceviamo e pubblichiamo: "Il 29 giugno 2017 i soci Assaggiatori di Vino della Sezione Provinciale dell’ONAV di Venezia, Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino, si sono riuniti in assemblea per eleggere in nuovo Consiglio Direttivo per il triennio 2017/2020. Il nuovo Consiglio Direttivo votato dall’assemblea dei soci è così composto: Delegato: Cristiano Chiusso Vicedelegato: Giorgio Sabba Tesoriere: Massimo Ronchin Segreteria: Manuela Preto Martini Area Comunicazione WEB e Social: Federico Foletto, Elena Boscain Area Aziende e Consorzi: Maria Dei Svaldi Eventi e Logistica: Andrea Pitteri, Paolo Tonolo, Alberto Novello, Rosteghin Mauro Il Nuovo direttivo, facendo proprie le nuove linee guida dell’ONAV nazionale, si prefigge di incentivare la cultura del vino promuovendone tutti i molteplici aspetti, a cominciare da quelli scientifici, sostenendo iniziative volte a far apprezzare il piacere della degustazione, con l’obiettivo di favorire l’approccio corretto al vino con l’arte dell’assaggio. L’ONAV è il più antico ordine di assaggiatori di vino sorto in Italia, esattamente ad Asti nel 1951 per iniziativa della Camera di Commercio del luogo, e per volontà di personalità eminenti del mondo vinicolo del tempo. L’ONAV non ha scopi di lucro e si prefigge tra i suoi obiettivi anche quello di creare un gruppo di assaggiatori affidabili e qualificati, attentamente preparati ed esaminati, capaci di assolvere alla delicata ed impegnativa funzione dell’assaggio. All’assaggiatore sono richiesti un complesso di doti naturali, di specifiche conoscenze tecniche ed un continuo addestramento, doti necessarie quando si vuole ottenere un giudizio significativo e completo sulla qualità del vino. E’ con questi obiettivi che il nuovo consiglio si propone a coloro che sono interessati ad approfondire queste tematiche, rendendoli capaci di apprezzare e diffondere la cultura del vino".

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