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Pronta l'elisuperficie dell'Ospedale Civile

Ufficialmente operativa da lunedì, la nuova elisuperficie dell'Ospedale veneziano è un'opera architettonica estremamente all'avanguardia

E’ utilizzabile da lunedì per i voli di emergenza/urgenza l’elisuperficie costruita sopra il Padiglione Jona, all’Ospedale Santi Giovanni e Paolo di Venezia. L’elisuperficie ha ricevuto nei giorni scorsi tutti i permessi e le certificazioni da parte dell’ENAC, ed è pienamente operativa; nelle prossime settimane si susseguiranno una serie di voli sperimentali che permetteranno a tutti gli operatori del SUEM di prendere piena confidenza con la nuova piattaforma, e al personale di servizio di testare i protocolli operativi.

Nella mattinata di oggi, le condizioni meteorologiche hanno costretto a rimandare il primo atterraggio dell’elicottero del Suem. Il Presidente della Regione Luca Zaia, ha annunciato la sua intenzione ad essere presente nei prossimi giorni ad uno dei voli sperimentali per verificare personalmente il nuovo importante servizio nella sua piena funzionalità.

L’elisuperficie dello Jona è abilitata anche per il volo notturno – attualmente non praticato dagli elicotteri sanitari in Veneto – e può accogliere i mezzi del SUEM e delle Forze dell’Ordine, fino a otto tonnellate e lunghi fino a 17 metri. Ad utilizzarla saranno principalmente i quattro elicotteri del SUEM del Veneto; sui circa 1200 voli annui di questi due elicotteri, un terzo riguardano le emergenze/urgenze dell’Ulss 12 Veneziana.

“L’elisuperficie dell’Ospedale Santi Giovanni e Paolo – spiega il Direttore Generale Giuseppe Dal Ben – è una risposta importante per i cittadini di Venezia e per la tutela della loro salute; ma è anche una segno di attenzione che la città dà a chi viene a visitarla da tutto il mondo, e deve poterlo fare in salute e in sicurezza. E’ un elemento aggiunto al sistema per la sicurezza della città, che comprende già i due punti di primo intervento (uno a San Marco e un altro a Piazzale Roma), la rete dei defibrillatori stesa sulla città storica, sull'area balneare dal Cavallino al Lido e sulla città di terraferma ed infine i supporti digitali ( "www.healthvenice.it") che permettono ai Veneziani e ai turisti di utilizzare al meglio i presidi sanitari e di emergenza/urgenza che la città offre loro”.

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