Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

"Porte aperte al Centro Maree" ecco come si prevede l'acqua alta

Il progetto mira a costruire anche un confronto con la città e una collaborazione indispensabile per rendere più efficace il servizio

Conoscere i numerosi fenomeni atmosferici che generano l'acqua alta e illustrare il complesso sistema di strumentazioni in uso per le previsioni. E' questo l'obiettivo del progetto “Porte aperte al Centro Maree”, presentato martedì mattina, in una conferenza stampa, alla quale hanno partecipato il direttore dell'Istituzione Centro Previsioni e Segnalazioni Maree, Paolo Canestrelli, e il responsabile del progetto, Marino Filippi.

COME FUNZIONA - Il progetto mira a portare a conoscere lo sforzo che l'amministrazione ha fatto nel tempo e continua a fare, per migliorare costantemente il servizio di previsione e di segnalazione degli eventi mareali, cercando di costruire anche un confronto con la città e una collaborazione indispensabile per rendere più efficace il servizio. Le visite per la cittadinanza seguono l'attività che già da tempo i tecnici del Centro Maree conducono con le scuole elementari medie e superiori, che lo scorso anno hanno coinvolto 552 alunni, e nell'anno scolastico in corso ben 569.

GLI APPUNTAMENTI - Il calendario degli incontri partirà dal 22 maggio e si concluderà l'11 ottobre, per complessivi 14 appuntamenti (tolte le pause estive dal 14 luglio al 31 agosto). Le visite guidate avranno la durata di circa un'ora e mezza con orari sia mattutini che pomeridiani, includeranno anche i sabati, e saranno rivolte a quattro categorie di utenti: cittadini che vogliono toccare con mano l'attività del Centro; categorie di operatori economici e professionali; volontari della Protezione civile che operano in ambito lagunare; dipendenti del Comune di Venezia che operano istituzionalmente in attività in cui la conoscenza del fenomeno marea è significativa.

I COMMENTI - “È importante far comprendere ai cittadini i complessi aspetti previsionali – ha ricordato il direttore Canestrelli – anche in considerazione del fatto che siamo, sempre di più, di fronte a eventi meteorologici estremizzati e di difficile analisi”. A tal fine, Canestrelli ha ricordato che una rete di monitoraggio dei venti estesa in tutto l'Adriatico potrebbe dare un notevole contributo all'esattezza delle previsioni, ma al momento i notevoli costi e i problemi di bilancio ne impediscono la realizzazione.

LE ISCRIZIONI - Il responsabile del progetto, Marino Filippi, ha illustrato il calendario degli incontri e le tematiche che saranno oggetto di discussione: si va dalle cause dell'acqua alta, all'andamento del medio mare, all'analisi di casi pratici di alta marea e di errori di previsione fatti, cercando di spiegarne le cause. Il modulo per l'iscrizione e tutte le informazioni sono da oggi sulle pagine del sito dell'Istituzione, raggiungibili anche dall'home page del sito comunale (www.comune.venezia.it) cliccando sull'apposito banner “Porte aperte al Centro Maree... per un'ondata di informazioni”.

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