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Esami a spron battuto all'Ulss 12 Nel 2013 si superano i 5 milioni

La struttura si sviluppa tra le due sedi dell'Angelo di Mestre e del Civile in centro storico. Referti online visibili comodamente dalla poltrona di casa

Il laboratorio analisi della Ulss 12 supererà nel 2013 il tetto dei 5 milioni di esami l’anno, eseguiti nelle due sedi dell’ospedale dell’Angelo e del Civile. Ha acquisito infatti anche l’analisi dei campioni biologici provenienti da Chioggia e dal San Camillo del Lido. L’Unità operativa, diretta da Massimo Gion, è uno dei laboratori di analisi cliniche più efficienti e tecnologicamente avanzati del Veneto, ed è in grado di eseguire circa 500 differenti tipologie di esami.

Il Laboratorio analisi, cui è aggregato il Centro regionale specializzato per i biomarcatori tumorali, è inoltre riuscito ad accorciare il tempo di consegna dell’esito degli esami ai cittadini. Dal marzo scorso nell’Ulss 12 i referti sono on line e scaricabili dal pc di casa. La squadra del dottor Gion ha svolto un ruolo di primo piano nella rivoluzione che fa risparmiare agli utenti strada e code agli sportelli. Ma fa guadagnare anche tempo nella risposta agli esami. “Scaricando il referto online il cittadino ottiene i risultati dei propri esami esattamente un giorno prima – spiega il dottor Gion – Infatti, il laboratorio ultimati i test manda immediatamente in rete gli esiti, dopo le ovvie e scrupolose convalide. Chiaro che per consegnare il referto ‘a mano’ è indispensabile stampare e imbustare il documento che viene poi affidato alla portineria ospedaliera per la consegna. E così se ne va una giornata in più”.

Oltre alle attività diagnostiche di base e di approfondimento, il laboratorio della Ulss 12 è impegnato anche in attività di ricerca. “Numerosi studi mostrano che la ricerca permette di portare più rapidamente nella pratica clinica tecnologie e farmaci innovativi – spiega Massimo Gion - ma soprattutto mette a disposizione dei medici e dei sanitari una metodologia di lavoro rigorosa, capace di identificare i margini di miglioramento e di perseguire risultati di eccellenza. Non c’è dubbio che i pazienti ricoverati e gli utenti esterni sono curati meglio negli ospedali dove si fa anche ricerca. Un esempio significativo della sinergia fra ricerca e applicazione clinica è offerto dal nostro Centro regionale biomarcatori tumorali, aggregato al Laboratorio, noto in Italia  per la sua eccellenza nello studio dei biomarcatori diagnostici, prognostici e predittivi.

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