rotate-mobile
Venerdì, 3 Dicembre 2021
Cronaca

Apocalisse a Venezia, tsunami e terremoto: ma è una esercitazione

Una simulazione di livello europeo per quattro giorni occuperà spazi "cruciali" tra Mestre e Laguna. In azione squadre dal Vecchio Continente

Sarà l'apocalisse. Ma per fortuna sarà solo simulata. Terremoto più tsunami all'ombra del campanile di San Marco. L'incubo di ogni residente. Da lunedì tra Mestre e la laguna di Venezia, in uno scenario di per sé già decisamente peculiare per quanto riguarda trasporti e logistica, si svolgerà una maxi esercitazione a livello europeo che si chiama "Modex Falck 2013". Le operazioni si incentrano sulle attività di coordinamento, ricerca e soccorso post-emergenza. Dal 9 al 12 dicembre oltre 150 operatori delle squadre provenienti da Regno Unito, Austria, Estonia e Ungheria simuleranno una missione internazionale nel fittizio Paese di "Modexland". Ci saranno prima un terremoto e poi uno tsunami.  

Finanziata dalla Commissione Europea, Modex Falck 2013 è una prova di soccorso con uno schema predeterminato che viene organizzata regolarmente in diversi Paesi europei, nell’ambito delle attività di consolidamento del meccanismo di protezione civile europea, con l’obiettivo di sperimentare la cooperazione e l’interoperabilità tra le squadre di diversi Stati membri.

Il Dipartimento della Protezione Civile e il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, con la collaborazione della direzione di protezione civile della Regione Veneto e del Comune di Venezia, hanno assunto l’incarico di organizzare la simulazione che prevede il coinvolgimento, oltre che degli stessi Vigili del Fuoco, di personale italiano delle forze armate e di polizia, delle strutture sanitarie, della Sovrintendenza, della Croce Rossa e delle organizzazioni locali di volontariato di protezione civile come “role player”, al fine di assicurare il necessario realismo nel coordinamento operativo tra i soccorritori stranieri e locali.

I diversi luoghi delle esercitazioni sono stati individuati tra la terraferma e la laguna, così da rendere centrali dal punto di vista addestrativo le difficoltà connesse al trasporto del personale e dei materiali. Per la prima volta in esercitazioni di questo livello vengono affrontati temi come il soccorso di persone in edifici storici tutelati dalle belle arti e il soccorso dopo un terremoto e uno tsunami in carcere. In particolare, le squadre austriaca, britannica, estone e ungherese opereranno nella caserma Comando Logistico di Campalto, Forte Marghera e il distaccamento dei vigili del fuoco di Mestre.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Apocalisse a Venezia, tsunami e terremoto: ma è una esercitazione

VeneziaToday è in caricamento