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Il luogo dell'esplosione

Il luogo dell'esplosione

Esplosione in garage, morto un uomo

La tragedia si è consumata nella notte a Spinea. Il corpo della vittima è stato trovato carbonizzato

Prima un'esplosione, poi l'incendio. Quando i vigili del fuoco sono arrivati e hanno spento le fiamme, hanno trovato il corpo di un uomo carbonizzato.  Si tratta di Giacomo Fasolo, 45enne. Il dramma si è consumato nella notte tra mercoledì e giovedì a Spinea. L'allarme è scattato pochi minuti dopo l'una in viale Viareggio: i vicini hanno udito un forte botto, si sono affacciati e hanno visto le fiamme.

L'esplosione, le cui cause sono ancora in fase di accertamento, si è verificata all'interno di un box facente parte di una fila di garage condominiali. Alla deflagrazione è seguito un incendio che ha distrutto il locale. I pompieri arrivati da Mestre con un’autopompa, un’autobotte, l’autoscala e 9 operatori e hanno spento il rogo, trovando all’interno il corpo senza vita dell'uomo. L'area è stata posta sotto sequestro e sono in corso le verifiche per ricostruire con precisione i fatti.

L'uomo era residente in uno degli appartamenti dell’attiguo condominio e il suo nome non è nuovo alle forze dell’ordine ed ai servizi sanitari dell’Ulss, «poiché era seguito per il forte stato depressivo sofferto che già in passato lo aveva portato a tentare l’insano gesto - si legge in una nota dei carabinieri -. Proprio a causa di tali circostanze, i militari reputano con buon grado di certezza che l’uomo abbia infine portato a compimento i propri intenti, ma solo l’esame autoptico disposto dal magistrato insieme alla perizia dei vigili del fuoco ne daranno la certezza». Quella del suicidio, comunque, non è l'unica ipotesi presa in considerazione. Potrebbe essersi trattato di un incidente e l'uomo potrebbe non essere riuscito ad allontanarsi in tempo. Ulteriori indagini potranno contribuire a fare chiarezza.

Fasolo di professione era guardia giurata, ma ultimamente non lavorava. Sembra che avesse anche riconsegnato l'arma di servizio. Aveva una compagna di nazionalità georgiana che tempo fa se n'era andata di casa assieme alla loro figlia. Al momento si trovano all'estero, probabilmente proprio in Georgia. Lui aveva manifestato problemi già in passato, quando la compagna e la figlia erano ancora a Spinea.

Poco più tardi, intorno alle 2 del mattino, un altro incendio è scoppiato in località la Gazzera,  in via Salvo D’Acquisto, in un locale caldaia. Il rogo ha coinvolto anche una tettoria esterna.  I pompieri accorsi dalle sedi di Mestre e Treviso  con un’autopompa, due autobotti e il carro NBCR (nucleare biologico chimico radiologico) e 11 operatori,  sono riusciti a circoscrivere le fiamme, evitando il coinvolgimento dell’intera abitazione. Le cause dell’incendio sono al vaglio delle squadre intervenute.  Distrutta la tettoia in eternit.

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