rotate-mobile
Mercoledì, 1 Febbraio 2023
Cronaca Santo Stino di Livenza

Esplosione a San Stino: in casa trovati bombe a mano, inneschi e spolette

Dopo la morte di Domingo Cusin e di Mauro Palamin, causata da un'esplosione, l'abitazione è stata bonificata

Cinque bombe a mano, 15 spolette, 38 inneschi, 31 bossoli di vario calibro con cannello, 88 cartucce di vario calibro e un barattolo contenente 300 grammi di materiale infiammabile. È quanto hanno trovato i carabinieri nella casa di Domingo Cusin, a San Stino di Livenza, che è stata bonificata dopo una violenta esplosione di un proiettile di artiglieria. La deflagrazione aveva causato la morte di Mauro Palamin e dello stesso Cusin (quest'ultimo scomparso dopo pochi giorni in ospedale a causa delle gravi ferite riportate). 

L’attività di indagine svolta dai carabinieri della compagnia di Portogruaro aveva evidenziato come i due uomini stessero maneggiando l’ordigno nel tentativo di svuotarlo del contenuto esplodente. Gli artificieri del reparto operativo di Padova, intervenuti la sera dell'esplosione, avevano individuato altri ordigni o parti di ordigni potenzialmente pericolosi, mettendoli in sicurezza in attesa dell’intervento dell’Esercito. Le operazioni di bonifica, avvenute sotto il coordinamento della Prefettura di Venezia, sono state svolte dall’8° Reggimento Guastatori Paracadutisti di Legnago. Il materiale trovato è stato trasferito in un luogo sicuro e fatto brillare. L’immobile, non essendoci all’interno nient'altro di potenzialmente pericoloso, su disposizione della procura di Pordenone è stato dissequestrato e riconsegnato ai proprietari.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Esplosione a San Stino: in casa trovati bombe a mano, inneschi e spolette

VeneziaToday è in caricamento