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Cronaca San Donà di Piave / Via Caposile

Giornata di esplosioni a Caposile: si fanno brillare le bombe in campagna

Almeno cinque i residuati bellici che verranno disinnescati tra la mattina e il pomeriggio in un'area disabitata. Un ordigno della Grande Guerra è però diverso: è stato caricato a gas

Giornata di esplosioni quella di oggi a Caposile. Niente paura, però. Le bombe ci sono, ma sono di diversi decenni fa. Alcune della prima guerra mondiale, altre della seconda. In un'area disabitata dal perimetro di circa 800 metri, infatti, già utilizzata per far brillare altri ordigni in passato, sono stati trasportati cinque residuati bellici trovati in zona nelle ultime settimane. Soprattutto nelle campagne di Passarella, vicino al Piave.

Per una di queste bombe, però, c'è un'apprensione particolare. Al tempo non fu caricata a tritolo, infatti, ma a gas. Per questo motivo sono dovuti intervenire da Civitavecchia gli esperti del Cetli Nbc, Centro tecnico logistico interforze, di Civitavecchia. Per ogni precauzione sul posto, che si trova a qualche centinaio di metri dall'aviosuperficie “Papere vagabonde”, anche i sanitari del Suem, gli uomini della polizia locale e i carabinieri, tutti coordinati dalla prefettura. Le operazioni sono partite la mattina presto, verso le 8.30, e si sono protrarranno per gran parte della giornata. Gli altri ordigni sono a carica convenzionale.

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