Ulss3 Serenissima, oltre 40 mila missioni: il bilancio Suem 118 degli interventi estivi

Più di 42 mila mezzi messi in movimento dalla centrale operativa del pronto soccorso per far fronte alle emergenze, da maggio a settembre. "Snodo fondamentale per coordinare gli interventi"

Sono quasi 43 mila gli interventi effettuati dalla centrale operativa Suem 118 dell’Ulss 3 Serenissima nell’estate appena conclusa: da maggio a settembre. Sono stati 42.633 i mezzi di soccorso messi in movimento.

ECCO I DATI:

Nella terraferma veneziana, nel territorio cioè di Mestre e Marcon, i mezzi del Suem 118 sono stati attivati per un totale di 11.882 missioni, quasi equivalente il numero delle missioni a Venezia, e a Cavallino-Treporti, che sono state 11.031. E ancora, per 6498 volte si è mosso un mezzo di soccorso nel territorio del distretto di Mirano-Dolo. Per 2908 volte nel territorio del distretto di Chioggia. A queste missioni, per giungere al totale di quasi 43.000, vanno sommate quelle coordinate dalla centrale operativa di Mestre sul territorio di San Donà e Portogruaro e sulle aree balneari del Veneto Orientale.
“Sono numeri che forse si comprendono meglio – spiega il direttore generale dell’Ulss 3 Serenissima, Giuseppe Dal Ben – se si osserva che ogni giorno, in media, sul territorio provinciale quasi trecento volte un mezzo dell’emergenza-urgenza lascia la sua base e si dirige sul posto per un soccorso o un trasporto. La nostra centrale si conferma come uno snodo importantissimo per la gestione dei soccorsi, in strettissimo rapporto con tutti i nostri ospedali. Sovrintende al preciso piano di rete ospedaliera che centralizza con successo sull’ospedale di Mestre gli eventi più gravi, ma utilizza a dovere anche gli altri pronto soccorso e gli altri ospedali”.

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DURANTE L'ESTATE FOCUS SULLE ZONE BALNEARI

L’estate impegna gli operatori del Suem 118 anche sul fronte dell’estesa area turistico-balneare: “La nostra centrale operativa di Mestre – spiega il direttore, Paolo Caputo – presidia le spiagge che vanno da Isola Verde, a Chioggia, fino a Bibione. Sul lunghissimo litorale, che d’estate accoglie un numero elevatissimo di villeggianti, le missioni registrate tra maggio e settembre sono state in totale 9775. Ci pare di poter evidenziare che è calato, anche se di poco, il numero totale delle missioni in queste aree balneari, e ciò anche grazie all’attivazione di sempre più efficaci presidi sanitari, collocati direttamente sulle spiagge, che consentono una diretta gestione dei casi minori”. Nel dettaglio, nella vasta area turistico-balneare di Chioggia le missioni del Suem118 sono state 2462, a Pellestrina si sono registrate 347 missioni, e 1794 se ne sono registrate al Lido di Venezia. E poi, risalendo lungo il litorale veneto, 1231 le missioni registrate a Cavallino, 1433 quelle a Jesolo ed Eraclea, 1328 quelle a Caorle, e infine 1180 quelle registrate a Bibione.
Per 44 volte un mezzo del Suem 118 si è mosso per gli episodi di urgenza più tipicamente balneari, cioè i casi di annegamento positivamente affrontati con conseguente trasporto del paziente alle Rianimazioni degli ospedali della rete. Sempre da maggio a settembre sono state in totale 138, sul territorio provinciale, le missioni operate con gli elicotteri Suem118.   


 

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