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Maxi truffa all'erario per 23 milioni. Iva evasa su Ferrari e Lamborghini

La guardia di finanza, nell'operazione "Luxury Cars", ha denunciato un veneziano residente a Montebelluna. Non pagava l'Iva e se la intascva

Evasione di 23 milioni di euro in auto scoperta a Montebelluna Commerciava Audi, Mercedes, Ferrari, Porsche e Lamborghini senza aver assolto alcun obbligo tributario. E’ un'evasione fiscale di circa 23 milioni di euro quella scoperta dai finanzieri della Tenenza di Montebelluna, a seguito di una complessa attività di polizia giudiziaria svolta nei confronti di un sodalizio criminale che aveva ideato un sofisticato sistema illecito finalizzato a frodare il fisco.

La verifica sul commercio di autovetture a livello intracomunitario, in regime di non imponibilità dell’IVA, è scaturita da tre filoni di indagini penali che avevano già portato al recupero a tassazione di circa 55 milioni di euro. Dagli accertamenti delle fiamme gialle è emerso che l’impresa verificata non ha tenuto aggiornate le scritture contabili, rendendo particolarmente complicata e lunga la definizione della sua reale capacità contributiva. Attraverso una capillare ricostruzione degli acquisti e delle vendite delle autovetture, si è però giunti all’individuazione di tutti gli acquirenti finali e a delineare il meccanismo fraudolento. In particolare, nel commercializzare le auto provenienti da paesi dell’Unione Europea, il contribuente si dichiarava, all’estero, come il titolare di impresa operante del settore ammessa al beneficio del regime di non imponibilità mentre, in Italia, richiedeva l’immatricolazione delle auto quale soggetto privato, dichiarando falsamente di aver assolto gli obblighi IVA nel paese di origine del veicolo. Insomma, non pagava l'Iva sull'importazione, mentre poi immatricolava l'auto in Italia.

Complessivamente dunque, in cinque anni sono state commercializzate sull’intero territorio nazionale oltre 600 auto di lusso, omettendo di dichiarare all’erario 23 milioni di euro di ricavi imponibili, con violazioni all’IVA per quasi 2 milioni di euro. Il responsabile dell’evasione, un cinquantenne veneziano che però abita a Montebelluna, è stato quindi denunciato per omessa presentazione della dichiarazione dei redditi, per dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici, per occultamento o distruzione di documenti contabili, nonché per truffa ai danni dello Stato.

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