rotate-mobile
Cronaca Spinea / Via Ippolito Nievo

Evaso viene visto a Spinea, nella fuga s'infilza la gamba: ospedali al setaccio

Stanotte i carabinieri hanno avvistato in via Roma un 22enne scappato dai domiciliari. Per scappare ha scavalcato una recinzione di un condominio procurandosi una profonda ferita

Era sparito dalla circolazione il 3 maggio scorso. Poi è "riapparso" la scorsa notte, a pochi chilometri da quell'abitazione da cui era evaso dai domiciliari. Verso le 2.30 i carabinieri di Spinea hanno sorpreso sotto i portici del bar Eden, nella centrale via Roma, a poca distanza dal cinema Bersaglieri, un 22enne di nazionalità moldava arrestato lo scorso gennaio mentre, sempre a Spinea, cercava di rubare la macchina nel vialetto di casa di un appuntato. Poi i mesi di carcere e, alla fine, i domiciliari da scontare in una casa di Chirignago.

Ieri notte il ricercato, su cui pende anche un altro ordine di cattura sempre per reati contro il patrimonio, si è accorto subito della malparata. Ha attraversato la strada e ha imboccato via Ippolito Nievo, per poi scavalcare l'inferriata di un giardino condominiale. Pochi metri più in là ha avuto una breve colluttazione con un militare, che però ha avuto la peggio. Spintonato, l'agente ha sbattuto il braccio sinistro contro la recinzione, procurandosi ferite guaribili in tre giorni. Chi ha riportato le conseguenze fisiche più gravi, però, è stato lo stesso fuggitivo, che scavalcando una recinzione, nella foga di mettersi in salvo, si è infilzato la coscia sinistra con una lancia in ferro.


Nonostante il sangue e il dolore, il 22enne è comunque riuscito a far perdere le proprie tracce. Attorno al condominio si trovavano altri due agenti, ma del malvivente neppure l'ombra. I carabinieri stanno passando al setaccio gli ospedali della zona, convinti che una ferita del genere difficilmente possa essere rimarginata senza l'aiuto di sanitari.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Evaso viene visto a Spinea, nella fuga s'infilza la gamba: ospedali al setaccio

VeneziaToday è in caricamento