menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Eventi in terraferma? A "rischiare" sono soprattutto gli appuntamenti a San Marco

Comune e Vela ragionano su come coniugare le esigenze di sicurezza con appuntamenti che in centro storico diventano ancora più complessi da gestire dopo il decreto Minniti

Una riflessione in corso c'è, l'ha anticipato anche il sindaco Luigi Brugnaro a margine dell'incontro tra i rappresentanti delle città metropolitane a Ca' Farsetti giovedì scorso: spostare i grandi eventi dal centro storico alla terraferma? Nel mirino finiscono Carnevale e gli altri appuntamenti tradizionali, specie quelli a San Marco. Come riporta la Nuova Venezia, Comune e Vela starebbero ragionando su come coniugare al meglio le esigenze di sicurezza con una città unica al mondo.

Decreto Minniti

Con l'entrata in vigore delle linee guida del decreto Minniti, infatti, i parametri sono cambiati: servono più uomini e servono più risorse, "ma tutto è sulle spalle dei sindaci", ha dichiarato sempre giovedì il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris. Inevitabile quindi che se a San Marco per il Volo dell'Angelo servono 700 uomini tra protezione civile, forze dell'ordine, steward, per la prossima stagione di eventi si potrebbe pensare a opzioni più percorribili. A poter essere spostati, per motivi logistici ma anche perché la piazza è obiettivo sensibile, potrebbero essere proprio gli appuntamenti in area marciana.

Regata Storica e Redentore

Preservando però quelli che rendono Venezia città unica nel mondo. Ci sono da tenere conto anche le lamentele dei residenti, che in alcuni giorni "clou" si ritrovano una città zeppa di turisti tanto da non poterla vivere. Oltre al Carnevale, ci sono Regata Storica e Redentore. Per la prima una delle ipotesi (non l'unica) sarebbe quella di spalmare gli eventi su due giorni, in modo da evitare un afflusso troppo concentrato di persone in poche ore. Per il secondo già dall'ultima edizione sono stati sperimentati nuove modalità di gestione della folla, con transenne spostate e partizione della gente in modo da evitare calche troppo pronunciate. Si continuerà su questa strada, aggiustando la macchina laddove possibile: "Sulla gestione delle folle abbiamo da insegnare agli altri", aveva dichiarato giovedì Brugnaro, portando l'esempio proprio del Redentore. Ma con il Carnevale sull'Acqua a Cannaregio è bastata una transenna a causare numerosi disagi.  

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Bollo auto, prorogata ancora la scadenza del pagamento in Veneto

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento