Facchini abusivi, municipale in trincea: "Ma servono strumenti di legge adatti"

Il comandante della polizia locale Luciano Marini: "Stiamo facendo tutti gli sforzi per arginare il fenomeno sul ponte di Calatrava e degli Scalzi. Forse è tempo che si arrivi agli allontanamenti"

Il ponte della Costituzione

Il problema c'è, gli strumenti per risolverlo forse un po' meno. Questa la situazione contro cui spesso si deve scontrare il comando della polizia municipale di Venezia, anche per quanto riguarda i portabagagli abusivi sui ponti di Calatrava e degli Scalzi, caratterizzati da migliaia di turisti al giorno con valige e zaini. Le multe, naturalmente, fioccano: a un cittadino di nazionalità romena, ormai ben conosciuto dalle forze dell'ordine, sono state comminate una trentina di sanzioni. Sarebbero più di 150 le contravvenzioni in totale. La piaga, però, rimane. "Siamo di fronte a soggetti comunitari, che liberamente possono stazionare in Italia e che commettono violazioni prevalentemente amministrative con sanzioni pecuniarie di dubbia esigibilità - spiega il comandante della polizia municipale Luciano Marini - Forse è arrivata l'ora che si faccia qualche provvedimento di allontanamento”.

Servono strumenti giuridici adatti, quindi: "Per contrastare anche questa forma di abusivismo, gli agenti della municipale stanno approntando una serie di iniziative. Sono state infatti contattate in questi giorni le principali cooperative di trasporto bagagli, al fine di assicurare la copertura legale del servizio nelle aree in questione, garantendo al contempo la presenza di personale della polizia locale a sicurezza degli operatori - scrive in una nota la municipale - Inoltre è in pubblicazione un volantino in quattro lingue, che sarà a breve distribuito nella stazione del People Mover, a piazzale Roma e in stazione di Santa Lucia che avvisa i turisti sui rischi di affidarsi a portabagagli abusivi e contemporaneamente li informa del servizio autorizzato".

“Stiamo affrontando il problema dei facchini abusivi con tutti i dispositivi giuridici a disposizione – ricorda il comandante della polizia municipale Luciano Marini - condividendo strategie con la Procura e con le forze dell'ordine. Abbiamo contestato violazioni amministrative e penali, abbiamo presidiato il ponte con la massima continuità possibile anche con l'aiuto dell'Associazione nazionale carabinieri, che ringrazio. Stiamo tentando di attivare varie soluzioni quali i facchini regolari e la comunicazione ai turisti con volantini. Insomma  - conclude - stiamo mettendo in campo tutta la nostra creatività per eliminare un problema che è fondamentalmente spiacevole per il tipo di soggetto che esercita e per il modo con cui è esercitato".

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