"Me piaze", "amigo", "sconpartisi": dal 2020 si potrà usare Facebook in lingua veneta

L'ha annunciato l'Academia de ła Bona Creansa, che da tre anni si è fatta promotrice dell'iniziativa. Quindici membri da settimane stanno lavorando alle traduzioni

"Me piaze", "amigo", "scompartisi": Facebook apre alla lingua veneta. Ad annunciarlo è l'Academia de ła Bona Creansa: «Tre anni fa - spiega il direttore Alessandro Mocellin - chiedemmo a Facebook di aprire alla lingua veneta con una lettera preparata da Academia che migliaia di veneti inviarono a Facebook. Lo scorso agosto la sorpresa: il veneto è stato la seconda lingua storica italica ad essere autorizzata dal social, dopo il sardo».

Traduzione in veneto

Migliaia di utenti, quindi, a partire dall'inizio del 2020 dovrebbero poter navigare nel social scegliendo l'opzione "lingua veneta". L'Academia sta lavorando da molte settimane per tradurre tutte le decine di migliaia di stringhe necessarie per il social network e il lavoro di completamento si avvia alla conclusione. «Appena ricevuta l'apertura da Facebook, - continua Mocellin - abbiamo subito cominciato ad organizzare la squadra di traduttori dell'Academia, che conta una quindicina di membri, per arrivare al più presto al risultato. A breve toccherà all'azienda americana dare l'approvazione definitiva che renderà la versione in lingua veneta disponibile ai veneti e venetofoni di tutto il Mondo».

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