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Due sorelline costrette a guardare la mamma mentre faceva sesso

Due minorenni di un Comune del Piovese obbligate per oltre due anni ad assistere ai rapporti della madre, chioggiotta. Rinvio a giudizio per la donna

Una serie di orribili vessazioni consumate per anni, tra il 2009 e il 2011, nei confronti delle due figlie entrambi minorenni. Loro, che adesso hanno dodici e diciassette anni, hanno cominciato solo l'anno scorso a raccontare ai servizi sociali delle "cattiverie" della madre, 47enne originaria di Chioggia che le costringeva ad assistere ai propri rapporti sessuali. La donna, come riportano i quotidiani locali, giovedì mattina è stata rinviata a giudizio per i reati di maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale.

Una escalation di comportamenti esibizionisti e degradanti, cominciati con la donna che avrebbe mostrato alle figlie alcune sue foto in cui era ritratta semi nuda e in pose erotiche. Poi con il passare del tempo avrebbe costretto le sorelline a stare fuori dalla camera da letto e ascoltare i gemiti dei suoi rapporti con i vari amanti, in un'occasione avrebbe anche fatto dormire la più piccola nel corridoio. Infine le avrebbe obbligate ad assistere alle sue esibizioni in chat erotiche al computer, mostrando loro le parti intime sue e dei suoi amanti, con tanto di parolacce a sfondo sessuale.

Tutto mentre la normale situazione familiare degenerava nel disinteresse e nell'abbandono: la 47enne avrebbe smesso di accudire le figlie, non preparava i pasti, non lavava i loro vestiti e procurava abiti non adatti alla loro età. E poi avrebbe rubato i gioielli di famiglia, tra cui le due collanine del battesimo delle figlie, li avrebbe venduti e se ne sarebbe andata via di casa: durante un'estate sarebbe sparita per tre mesi, di fatto abbandonando le bambine.

Nei guai era finito anche il padre per il reato di omesso controllo, ma l'uomo sarebbe stato scagionato dalle testimonianze delle stesse bambine, che avrebbero ammesso che la mamma si comportava in modo "strano" solo in sua assenza. Dalle prime dichiarazioni delle sorelline per la madre è scattata la denuncia, con l'avvio delle indagini. Ora il processo.

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