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Incidenti da primarie: accuse di brogli, ma poi l'allarme rientra

Alcuni brevi momenti di tensione, subito sopiti: qualcuno avrebbe detto di aver ricevuto i 2 euro per votare uno dei candidati, ma era un falso

Che Felice Casson abbia vinto queste primarie con ampio margine non c'è dubbio: staccati nettamente gli avversati con quasi il 56% delle preferenze, sarà lui il candidato sindaco a Venezia per il centrosinistra alle elezioni amministrative di fine maggio (I RISULTATI).

Eppure non tutto in questa giornata di votazioni è andato liscio: incidenti da primarie, si possono definire, dato che non è nuovo il sollevarsi di queste controversie in situazioni del genere. Così domenica, ai seggi di Pellestrina, sarebbe stato segnalato un personaggio non meglio identificato che avrebbe fornito di propria tasca ad una persona i 2 euro necessari per votare, indicando il candidato da scegliere. L'allarme sarebbe però rientrato nel giro di pochi minuti, non risultando alcun riscontro di quanto raccontato.

Altro episodio sarebbe avvenuto a San Polo‏, dove alcuni stranieri iscritti al partito ma che non si erano registrati nelle liste‏ si sarebbero presentati chiedendo di poter votare: procedura che è contro il regolamento, dato che i non italiani possono partecipare solo se precedentemente preiscritti. Il voto, comunque, non sarebbe stato loro concesso‏.

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