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Foto della guardia di finanza di Venezia

Foto della guardia di finanza di Venezia

Si finge bigliettaio vicino alla Salute per vendere ticket irregolari a ignari turisti

Un cittadino bosniaco martedì è stato denunciato per truffa ai danni di Actv dalla Finanza. Stava proponendo biglietti per disabili da 1,5 euro a una famiglia di visitatori stranieri

Turisti da mungere fino all'ultimo centesimo, con un trucco che più volte ha fatto capolino in laguna. Martedì mattina, infatti, un cittadino bosniaco di 57 anni è stato denunciato per truffa dopo essere stato sorpreso dagli uomini della stazione navale della guardia di finanza di Venezia mentre vendeva dei biglietti Actv a tariffa agevolata ad alcuni ignari turisti. In maniera completamente abusiva e al costo di 5 euro. Quei ticket dal costo di 1,5 euro, 6 in meno rispetto a una tariffa standard, erano stati acquistati qualche giorno prima al Lido di Venezia e sono rispuntati a due passi dall'imbarcadero della Basilica della Salute.

Ad assistere alla scena le fiamme gialle, che hanno subito capito che quel piccolo crocchio di persone attorno al cittadino bosniaco non nascondeva nulla di buono. Anzi. Il truffatore si stava fingendo un bigliettaio e stava intascandosi i soldi di una famiglia di stranieri. Gli agenti hanno quindi ormeggiato il loro motoscafo e si sono appostati nelle vicinanze del pontile, per poi entrare in azione. Il malintenzionato aveva con sé diversi titoli di viaggio a tariffa agevolata, di quelli dedicati a persone disabili, ma alla vista non aveva alcun problema fisico, anzi.

Di certo sapeva far bene di conto, cercando di raggirare i visitatori poco avvezzi con il sistema di tariffazione vigente in città. Il bosniaco, residente a Vicenza e con precedenti specifici, è stato quindi accompagnato negli uffici della stazione navale della finanza dove, al termine degli accertamenti, è stato denunciato per truffa ai danni di Actv. Con sé aveva una settantina di euro, con ogni probabilità provento dell'attività illegale. I turisti, invece, hanno rischiato grosso: se fossero stati sorpresi con quei ticket irregolari sarebbero stati costretti a pagare una multa salata.  
 

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