Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca Mestre Centro / Viale San Marco

Falso green pass al nido, ausiliaria attaccata. I sindacati chiedono e ottengono la convocazione

Il Comune ha fissato l'incontro sulla gestione negli asili in modalità web, per l'11 ottobre, dalle 15 alle 16. La polizia locale sentirà altri testimoni sull'aggressione all'operatrice scolastica. Due denunce alla mamma che ha esibito il certificato di un altro genitore

«Ora basta, il Comune ci convochi o sarà inevitabile la mobilitazione delle lavoratrici». L'ingresso di un genitore all'asilo nido comunale Trilli, di viale San Marco a Mestre, senza green pass, ha fatto scattare il caos giovedì mattina, oltre a procurare alla mamma in questione, una donna di nazionalità moldava, una sanzione amministrativa per violazione delle norme anti-Covid, e una penale per sostituzione di persona. Sì, perché con una certificazione verde la mamma era entrata al nido, ed è stata anche controllata, ma non era sua. Si trattava di un Qr code che qualcuno le aveva inviato via cellulare e che apparteneva a un uomo. 

Il personale di sorveglianza dell'asilo ha individuato il proprietario del pass, leggendolo, e scoprendo che si trattava del papà di un bambino che frequanta lo stesso asilo Trilli, un signore di nazionalità italiana. Quando poi lui, un po' più tardi, ha portato il suo piccolo al nido, è scoppiato uno scontro verbale con un'operatrice scolastica. E i sindacati venuti a sapere dell'accaduto, hanno chiesto subito un incontro al Comune, lamentando la difficile gestione dei controlli a causa della carenza di personale. Per evitare che dall'aggressione verbale si passasse alle mani, anche se qualche leggero contatto probabilmente si è verificato, è stata avvisata la polizia locale, che si è riserva di ascoltare altri testimoni nei prossimi giorni per capire come sia avvenuto questo scambio di certificazione e quale sia stata l'entità del diverbio del papà con l'operatrice.

«È gravissimo quanto avvenuto giovedì 30 settembre all’asilo nido Trilli di Mestre - denuncia Daniele Giordano, segretario Fp Cgil -. Quello di oggi è soltanto il più grave di tanti episodi di scontri dovuti a tensioni che si scaricano sul personale ausiliario e sul personale educativo. Sono settimane che chiediamo al Comune di Venezia di convocare un tavolo sui Servizi Educativi e siamo rimasti inascoltati. Sono settimane che diciamo che serve rafforzare con personale ausiliario il momento di accoglienza nelle scuole e serve dare sostegno al personale ausiliario in una gestione così difficoltosa di questa fase, e i rinforzi che Ames ha previsto, circa 7/8 unità, sono del tutto insufficienti perché non coprono nemmeno quei lavoratori che non possono più svolgere le loro mansioni perché in condizioni di fragilità». 

«Siamo a chiedervi se dopo questo evento, ritenete necessario dare seguito alle numerose richieste di incontro nel merito. Ci riserviamo di valutare ulteriori azioni per individuare la responsabilità sull’assegnazioni di competenze a oggi ancora non chiare», scrivono in una lettera gli Rls Roberta Berton e Gian Piero Bulla, la Rls Uil Ames Stelvia Trevisol, e la coordinatrice territoriale Uil Fpl Greta Fontana alla dirigente Silvia Grandese, al direttore sviluppo organizzativo e strumentale Giovanni Braga, ad Ames e all’assessore al Personale e ai Servizi Educativi Laura Besio. E in serata arriva la convocazione, in modalità web, per l'11 ottobre, dalle 15 alle 16, per un incontro sindacale relativo ai seguenti punti all’ordine del giorno: situazione organizzativa del settore Servizi educativi.

«Ritengo doveroso, oltre che sottolineare ancora una volta la necessità di intervenire concretamente per garantire nelle scuole organizzazione, sicurezza e professionalità, manifestare la vicinanza nei confronti di tutto il personale della scuola e la mia più sentita solidarietà all’ausiliaria di Ames che, solo per aver fatto il proprio dovere, ha dovuto subire improperi», ha commentato  la capogruppo del Pd Monica Sambo.

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