Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca

Fare la spesa fuori dal proprio Comune in zona rossa: si può?

Cosa dicono le Faq del Governo in merito alla possibilità di spostarsi per trovare prezzi più convenienti in punti venditi esterni al proprio territorio di residenza

Da lunedì 15 marzo il Veneto sarà in zona rossa. Il passaggio nella fascia di rischio più elevato è sancito con la firma della nuova ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza, che fa seguito alla cabina di regia cui hanno partecipato, oltre allo stesso Speranza, anche Cts (Comitato tecnico scientifico) e Iss (Istituto superiore di sanità).

Con la zona rossa gli spostamenti sono fortemente limitati a esigenze di salute, lavoro e prima necessità. Sono previste, tuttavia, anche delle deroghe, in particolar modo per fare la spesa fuori dal territorio comunale. Si legge nelle Faq governative: «Gli spostamenti verso Comuni diversi da quello in cui si abita sono vietati, salvo che per specifiche esigenze o necessità. Fare la spesa rientra sempre fra le cause giustificative degli spostamenti. Laddove quindi il proprio Comune non disponga di punti vendita o nel caso in cui un Comune contiguo al proprio presenti una disponibilità, anche in termini di maggiore convenienza economica, di punti vendita necessari alle proprie esigenze, lo spostamento è consentito, entro tali limiti, che dovranno essere autocertificati».

Sarà quindi possibile spostarsi fuori Comune per fare la spesa, a patto che nel territorio comunale di residenza non ci siano punti vendita o in Comuni limitrofi ci siano prezzi più convenienti. Tuttavia, sarà sempre necessario esibire autocertificazione per tracciare i propri spostamenti.

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